Se cercate del buon rock’n’roll, con passaggi hard rock e una puntata metal, ben eseguito e ben composto, ecco il disco che fa per voi. Se cercate però qualche spunto nuovo, qualche elemento innovativo, sia nei testi che nella musica, nella orchestrazione complessiva, andate oltre.
Con questa precisazione, ascoltare “You’ve been served” è certamente un piacere, può accompagnare un viaggio in macchina, non impegna particolarmente il cervello ma è un buon disco.
La coppia, musicale sicuramente, sentimentalmente non saprei, che ha dato vita al progetto è composta da due nomi noti della scena hard-metal mondiale : la cantante Maggy Luyten (Ayreon, Beautiful Sin, The Prize, ex-Nightmare) il chitarrista Bas Maas (Doro, After Forever). La band è completata da Nick McGrath al basso e Mischa Aussems alla batteria.
I brani scorrono bene, a cominciare da “My worst enemy” : una struttura semplice con una sezione ritmica compatta e senza grandi voli pindarici, assoli ben calibrati e mai debordanti, suono compatto. Altro rock classico in “Rocker’s Confession”, con la voce di Maggy molto adatta a questa musica, roca al punto giusto, con i cori più accentuati.
Un riff più sostenuto anima “You Know Better”, uno dei pezzi più azzeccati del lotto, ma la successiva è una particolare rivisitazione della stranota “I Just Wanna Make Love To You” di Willie Dixon, bluesman degli anni 50, sentita migliaia di volte per la pubblicità. La versione dei Rock Justice ha una sua dignità e non sfigura certo nel novero dei rifacimenti di questa composizione.
Un pezzo dalla forte vocazione melodica è “The Rest of the World” che esplora questo versante del rock, anche se il suono diventa più metallico, sensazione confermata dalla successiva “Shape up or Ship Out” che è un brano hard rock decisamente movimentato, che piace per la grinta dell’esecuzione e per una sezione ritmica trainante. E’ breve ma intensa “Chicks Can’t Rock”, con la conclusione affidata alla collaborazione di Doro Pesch , iconica cantante tedesca prima nei Warlock poi come solista, di cui Bas Maas è il chitarrista . Il brano è “First in line” e risalta per il ritornello-invocazione, classico della produzione della cantante, sicuramente un ottimo brano.
Vedremo se questo Rock Justice avrà un seguito, intanto l’esordio è interessante.
Voto : 7 / 10
Massimiliano Paluzzi
















