I Right Stripped, prog-metallers dal Michigan, giungono al quarto album con questo “Daylight Into Darkness”. Un disco che contiene delle peculiarità molto marcate. I nostri basano tutte le loro composizioni su dei riff solidi ma continuamente “stoppati”, con una chitarra ritmica solo moderatamente distorta e diversi ritmi dispari, forse a dimostrare l’influenza “fusionistica” che i nostri posseggono. Le vocals sono invece su uno stile vicino all’Hard Moderno stile Alter Bridge, con molto più feeling che tecnica. La preparazione tecnica perfetta e la propensione all’elemento “progressivo” del quartetto sono cosa da toccare con mano lungo tutta la durata dell’album in questione. Certo, la particolarità del loro sound farà sicuramente storcere il naso ai Prog-Metal-maniacs più oltranzisti, che prediligono invece giustamente la presenza di una certa quantità di “potenza” tipica del Metal. Ad ogni modo, seppur non eccessivamente convincente a livello globale, possiamo considerare lo stile “ibridato” dei Right Stripped quantomeno originale e in una certa misura creativo. Staremo a vedere come i nostri svilupperanno le loro idee in futuro.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















