Nuovo lavoro solista per Ricky Warwick, noto per essere stato il frontman degli Almighty e poi dei Thin Lizzy e dei Black Star Riders. Irlandese, e’ di fatto l’uomo che in qualche modo ha raccolto il testimone del grande Phil Lynott. Quindi la sua musica e’ hard rock con un approccio narrativo e cantautorale. When Life Was Hard & Fast e’ un disco che si divide armonicamente fra grinta e melodia. La title track, You Don’t Love Me, Gunslinger e Still Alive sono rock energici e genuini. Troviamo una carica rock and roll molto intensa con la voce calda del leader che ci narra storie di vita vissuta. Non mancano poi i momenti piu’ intimisti come I Don’t Feel At Home, Clown Of Misery e Time Don’t Seem To Matter in cui dialoga dolcemente con la figlia Pepper. A tratti sembra di ascoltare un album di Tom Petty o persino di Bob Dylan, ma questo non sorprende se si pensa appunto allo stile di Phil Lynott. Ritroviamo anche un certo approccio punk che suona come attitudine aggiuntiva. L’edizione digitale del disco propone un nutrito numero di cover di artisti molto diversi fra loro. Ritroviamo la band originaria di Warwick , gli Almighty, con un’intensa riproposizione di Jesus Loves You..But I Don’t. Poi troviamo Burning Love di Elvis Presley e Cocaine Blues di Johnny Cash, entrambe bene interpretate. Ma anche brani oscuri come 1000 Dollar Car dei The Bottle Rockets. Graditissima Summertime Blues di Eddie Cochran, da sempre presente nella storia del rock duro grazie a The Who e Blue Cheer. Sorprendente la versione acustica di Wrathchild degli Iron Maiden, e molto efficaci i brani punk di Ramones (I Don’t Want To Grow Up) e Clash (I Fought The Law). Del tutto inaspettate le versioni acustiche di brani pop come You Spin Me Round dei Dead Or Alive e Oops! I Did It Again di Britney Spears. Qualcuno si e’ scandalizzato ma al contrario la cosa aggiunge respiro al disco, dimostrando che la giusta attitudine puo’ rendere giustizia a qualunque brano musicale.
Voto: 8/10
Silvio Ricci















