Oltre mezzo secolo dopo la sua uscita originale, Queen II, il secondo album dei Queen, viene riproposto in una nuova edizione completamente remixata, rimasterizzata ed ampliata. La Collector’s Edition 5CD+2LP sarà disponibile dal 27 marzo e include il nuovo 2026 Mix, materiale inedito, sessioni alternative, registrazioni live e un libro esclusivo di 112 pagine.
Pubblicato originariamente l’8 marzo 1974, Queen II è considerato da molti il primo vero capolavoro della band. Con la supervisione esecutiva di Brian May e Roger Taylor, il nuovo mix è stato realizzato dal team composto da Justin Shirley-Smith, Joshua J Macrae e Kris Fredriksson, già coinvolti nella recente ristampa di Queen I.
«Queen II è stato il salto più grande che abbiamo mai fatto», afferma Brian May.
«Abbiamo acquisito un’identità di gruppo e stavamo semplicemente facendo quello che volevamo», aggiunge Roger Taylor.
Un album di ombra e luce
Registrato ai Trident Studios di Soho con il co-produttore Roy Thomas Baker, l’album segnò il momento in cui la band prese pieno controllo della propria visione artistica.
Iconica la copertina fotografata da Mick Rock, immagine poi rievocata nel celebre video di Bohemian Rhapsody.
Seguendo l’estetica teatrale della band, l’album è diviso in Side White e Side Black:
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Il Lato Bianco è dominato dalle composizioni di May, come “Father To Son” e “White Queen (As It Began)”.
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Il Lato Nero esplora la visione più audace di Freddie Mercury, con brani come “Ogre Battle”, “The Fairy Feller’s Master-Stroke” (ispirata a un dipinto di Richard Dadd) e “Seven Seas Of Rhye”, primo vero successo UK della band.
Fulcro dell’album è “The March Of The Black Queen”, brano monumentale che – come sottolineato da Brian May – rappresenta un chiaro precursore di Bohemian Rhapsody.
La Collector’s Edition: un’esperienza multidimensionale
Il cofanetto 5CD+2LP include:
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CD1: Queen II – 2026 Mix
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CD2: Sessions (outtake, demo, versioni alternative e materiale inedito come “Not For Sale (Polar Bear)”)
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CD3: Backing Tracks (versioni strumentali)
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CD4: At The BBC – Sessioni per BBC Radio 1 con John Peel e Bob Harris (1973–1974)
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CD5: Live – Registrazioni dal Rainbow Theatre (1974) e dall’Hammersmith Odeon (1975)
Completano il box:
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2 LP con il 2026 Mix (Side White / Side Black)
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Libro di 112 pagine con fotografie inedite, testi manoscritti, memorabilia e ricordi della band
Tra i momenti più preziosi di Sessions figurano demo solisti di May e Taylor, versioni con guide vocali, false partenze e conversazioni in studio che restituiscono uno sguardo intimo sul processo creativo.
Disponibile anche nei seguenti formati
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2CD Deluxe Edition (2026 Mix + Sessions)
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CD singolo (2026 Mix)
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LP nero
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LP Picture Disc
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Cassetta
L’eredità di un capolavoro
Se il debutto del 1973 aveva mostrato il potenziale della band, Queen II ne consolidò l’identità artistica. Ambizioso, teatrale e tecnicamente audace, l’album introdusse le orchestrazioni di chitarra di Brian May, armonie vocali stratificate e strutture complesse che avrebbero definito il suono dei Queen.
«Stavamo realizzando tutto quello che era da tempo nella nostra testa», ricorda Brian May.
«Credo che l’album suoni come nessun altro», conclude Roger Taylor.
A oltre cinquant’anni dalla pubblicazione, Queen II rimane uno dei capitoli più visionari della storia del rock, il momento in cui i Queen dichiararono al mondo: “Questo è ciò che siamo e questo è ciò che possiamo fare.”















