L’8 maggio è uscito un EP strumentale, un virtuoso complesso e tecnicamente ineccepibile EP di sole quattro tracce in cui vige un Progressive Metal sperimentale e mai banale.
Gli autori sono gli Overkhaos, band tarantina nata nel 2013 che si è prefissa un obiettivo importante, superare i limiti, uscire fuori dagli schemi ed evolvere la propria arte fino ad arrivare oltre il “khaos”, ovvero lo stato mitologico di vuoto che precede la creazione dell’universo in una esplosione di energia.
Nel 2017 nasce ufficialmente l’album di debutto “BewareofTruth”, unconcept album di 10 brani che vede la collaborazione alle tastiere di Derek Sherinian nel brano “Anna’s Song”. Tra il 2024 e il 2025 la band lancia tre nuovi brani (Atomize, Turning Tide, Ikigai) in collaborazione con Gianluca Ferro (Synth) e Alessio Giacomi (Mix e Master) ed entra a far parte della label “Progressiverse” che si prefigge di promuovere i migliori artisti della scena prog.
L’EP “Embracing Change” è il risultato di un nuovo percorso artistico degli Overkhaos, segnati dagli inevitabili cambiamenti nel tempo delle vite personali e dei gusti musicali dei membri della band e inaugura il nuovo percorso stilistico del gruppo, completando così il primo capitolo di una nuova avventura come band strumentale.
Ma veniamo ai brani:
Lust For Life è un brano che, come si evince dal titolo, esprime il desiderio di continuare a portare avanti la propria musica, nonostante le difficoltà incontrate negli ultimi anni.
Navel Gazing è un viaggio introspettivo che cattura l’essenza di questo stato di auto-analisi, dove la riflessione si trasforma in una eccessiva e improduttiva autocritica.
F.I.G.A. è un acronimo sta per “Failing In Glorious Adventures” (So che avevate pensato altro, furfanti!!!) ed è un omaggio alle sfide e alle cadute che fanno parte del percorso artistico. È un brano che incarna lo spirito di ribellione e di accettazione dei propri fallimenti, trasformandoli in esperienze di crescita e di apprendimento.
Embracing Change: il brano che dà il titolo all’EP, un manifesto della scelta coraggiosa della band di abbracciare il cambiamento e rivoluzionare il proprio sound.
In definitiva, questi tre musicisti danno mostra di un talento eccezionale, una tecnica degna di artisti con 30 anni di esperienza e un’intuizione che ha solo chi si mette in discussione.
Cosa intendo per intuizione? Il Prog è virtuosismo, è tecnica sopraffina, è sperimentazione poliritmica, è velocità, ma può diventare eccessivamente ridondante se si perde di vista che l’attenzione di chi ascolta è fondamentale per la riuscita dei pezzi. Ebbene, gli Overkhaos capiscono in quale secondo devono cambiare tono, rotta e velocità per riprendersi l’ascolto attivo del fruitore.
Complimenti ragazzi, attendo di vedervi presto live in quel della Puglia!
Voto: 8.5/10
Ilaria Midnightsun
















