Dalla Svezia arrivano i Post-Rockers Oh Hiroshima, e il nuovo album “Myriad” è in uscita per Napalm Records. Diciamo che si tratta di un album formalmente ben realizzato, ricco di atmosfere che vagano tra il malinconico/nostalgico, passando per stilemi tipici degli ultimi Katatonia, dei Pink Floyd più dilatati e riverberati d’atmosfera e qualcosina, ovviamente, della Darkwave più “generalista” e poppeggiante. L’album vorrebbe appunto cercare di recuperare gli stati d’animo tipici della band di riferimento, tuttavia riesce parzialmente nel suo intento. Dato che la sensazione di già sentito è persistente in tutto il lavoro in questione. Di sicuro gli Oh Hiroshima rappresentano una buona realtà “settoriale”, destinata all’ascolto di coloro che in certe sonorità sono felici di sguazzarci. Tuttavia un certo minimalismo (non sempre felicemente riuscito) e il recupero di alcuni inflati dello Shoegaze potrebbero accattivarsi qualche fan in più. Buona fortuna a loro.
Voto: 6/10
Alessio Secondini Morelli















