Tempo di ristampe in casa Diamond Prod. Il 2015 segnò il grande ritorno di uno dei musicisti/songwriter più apprezzati dello scenario italiano e internazionale. Pier Gonella, apprezzatissimo artista già con Necrodeath e Mastercastle (nonché ex Labyrinth), riesumò dopo 11 anni il progetto Odyssea, dando alle stampe questo “Storm”, degno successore del precedente “Tears In Floods”. Se prima gli Odyssea potevano essere considerati una band a sé (anche se l’autore di tutti i pezzi rimaneva Pier), con questo lavoro assurgono al ruolo di all-star project grazie alla lunghissima serie di collaborazioni presenti. Rispetto al disco passato il ruolo dietro al microfono è affidato in maniera esclusiva al portentoso Roberto Tiranti, che con la sua prodigiosa voce aggiunge un valore significativo alle già entusiasmanti composizioni. Ma Roberto non è l’unico cantante a deliziarci su questo dischetto. In “Ice” lo strepitoso duetto tra Giorgia Gueglio e Alessandro Del Vecchio rende la canzone davvero intrigante, così come Gandolfo Ferro (Heimdall) in “Tears In The Rain”, hard rock song dove regnano cambi di tempo e divagazioni al limite del thrash metal (e qui il tocco di Peso si riconosce al primo ascolto). Il power metal melodico degli Odyssea è molto dinamico, infatti Pier riesce a non cadere nei classici cliches del genere inserendo generi come l’hard rock, il prog e una spruzzata di neoclassico, facendo in modo che ogni composizione non assomigli a quella precedente. Nascono così “No Compromise” (presente in due versioni), la Stratovarius-oriented “Freedom”, la title track “Storm”, dall’epico refrain (con Tiranti superlativo), il remake di “Fly” (già presente nel primo cd), lo strumentale “Apocalypse Pt. II” (con un bell’omaggio agli Iron Maiden) e “Ride” (con linee melodiche riconducibili ai Mastercastle). La chicca è però rappresentata da “Galaxy”, cover degli Oliver Onions (in versione inglese) sigla dell’indimenticabile manga Galaxy Express 999. Insomma “Storm” non ha niente da invidiare ai progetti stranieri e mette ancora una volta in bella vista la capacità di Pier Gonella di scrivere ottime canzoni senza mai eccedere in virtuosismi eccessivi. In questa ristampa è poi presente, come bonus track, la versione strumentale di “Burning Time”, già edita nel primo lavoro. Se non avete ascoltato “Storm quando uscì all’epoca è il caso di farvi un bel regalo questo Natale, gli Odyssea non vi deluderanno!
Voto: 8/10
Fabrizio Tasso
















