Un EP d’esordio di 4 brani, un Metal sound con forti tinte Dark/Doom, spesso similari a qualcosa del primo Paul Chain, soprattutto per il tipo di performance vocale (a dire il vero un po’ acerba), una produzione un po’ grezza ma perlomeno pulita, un bel po’ di energia. Questo sono, almeno per ora, i trevigiani Obscure Obsession, quintetto di recentissima formazione che ha realizzato questa loro prima release in pieno periodo di emergenza Covid. Le premesse per migliorare ci sono tutte. Probabilmente i nostri hanno deciso, per questo loro primo EP, di prediligere la schiettezza e la veracità che sono tipiche di una band piena di entusiasmo per la loro prima prova in studio di registrazione. Sì, forse alcuni passaggi sono un po’ affrettati. Ma sussistono alcuni spunti compositivi che con il dovuto lavoro di affinamento in sala prove possono essere sviluppati in modo da dare alla musica degli Obscure Obsession un senso del tutto personale. Buon lavoro allora, seguiremo gli sviluppi.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















