Progetto questo dei Necrofili, nato circa quindici anni fa. All’attivo al momento hanno due full-lenght e il nuovo Ep Immaculate Preconception. Il genere proposto dalla band è una sorta di death metal, crudo, a tratti melodico, basato su riff taglienti come rasoi, veloci e precisi. Dopo un paio di album si ripresentano quest’anno con cinque brani che continuano la loro personale visione della musica estrema. Ventidue minuti circa di durata dell’intero Ep in questione, dove i ragazzi mostrano che ci sanno fare molto bene, andando a proporre dei brani accattivanti, feroci e tirati. Si comincia con un interessante strumentale dalle tinte apparentemente calme, che introduce successivamente l’aggressione frontale di Infaithcted, brano molto interessante e ben strutturato, capace di riportare alla mente i gloriosi Rising Moon di Hate From Heaven, grande perla estrema del 1998. Trova spazio un brano, Campo de’ Fiori, cantato in italiano, dai toni meno esasperati del primo e che risulta anch’esso convincente. Con la successiva The Shapeless Thing si torna a pestare duro, dove la band chiama in causa i vecchi Necrodeath, brano che ci avvicina vero al chiusura di questo ottimo Immaculate Preconception. Army Of The Reaper è la perfetta canzone per chiudere in bellezza un lavoro ben fatto e sostenuto da ottimo gusto per l’estremo nudo e crudo, come quello che si poteva ascoltare proprio nell’underground di fine anni novanta. Tra l’altro tutti i brani hanno un particolare mood live, per il quale sicuramente sarà molto interessante vedere cosa la band ci proporrà durante le proprie esibizioni dal vivo.
Voto: 7/10
Sandro Lo Castro















