Riecco i mitici Necrodeath… che non hanno bisogno di presentazioni. E che confermano la loro grandezza ancora una volta, anche solo con un’uscita discografica “di transizione” come questo EP. La band di Flegias e Peso ci propone tre brani nuovi di zecca, con le iniziali “Inferno” e “Petrify” costruite su riffs granitici ed una certa complessità compositiva, mentre “Succubus Rites” appare di natura più immediata e ferale nei suoi ritmi ultra-violenti e nelle sue vocals cattive come non mai (e Flegias… è un vocalist di gran carattere!) Completa il tutto una resa live molto buona di “Flame Of Malignance” ed una cover di “California Uber Alles” dei Dead Kennedys, in una bellissima versione Necrodeath-izzata a dovere. In attesa del prossimo album, insomma, i Necrodeath confermano alla grandissima due concetti: il primo è che loro sono tra le più influenti “Blackened-Thrash Metal” bands della prima ora (il loro sound, difatti, è fin troppo inconfondibile rispetto alle miriadi di bands Brutal/Black/Death/Grind et similia in circolazione fin dagli anni ’90 del secolo scorso). Il secondo è che tutt’ora i nostri riescono alla grande a riproporre la loro tipica “signature” sonora, con la line-up odierna (GL al basso e Pier Gonella alla chitarra) che, posso garantirlo, è la migliore possibile ai tempi attuali. Non ho molto da aggiungere. La votazione alta anche per un semplice EP dovrebbe già convincervi a correre a comperarlo, non appena verrà pubblicato, in data 2 aprile prossimo venturo.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















