A 20 anni dal primo S&M (che non vuol dire Sado Maso ma Symphonic & Metallica), live-album/live-video registrato nelle due date di aprile 1999 da Metallica & The San Francisco Symphony Orchestra al Berkeley Community Theatre di Frisco, i Metallica e la stessa TSFSO ne registrano un altro, a quanto pare, per celebrare tanto il ventannale del primo, quanto per inaugurare una nuova, importante sala-concerti della stessa zona, il The Chase Center, dove si sono appunto svolti i due concerti immortalati da quest’altro documento live, nel settembre del 2019. La scaletta NON è la stessa del precedente, ma verte leggermente di più sugli albums dei Metallica post-Black Album, oltre ad alcuni classici sempreverdi come “The Call Of Ktulu”, “One” e “Master Of Puppets” presenti all’inizio ed alla fine del live. Sono presenti anche due composizioni classiche, una di Prokofiev (eseguita solo dall’orchestra) ed una di Mosolov (eseguita dall’orchestra assieme ai Metallica stessi). E abbiamo anche l’introduzione “The Ecstasy Of Gold” di Morricone, da moltissimi anni ormai tradizionale nastro d’apertura di tutti i concerti “canonici” dei ‘tallica, e qui “tradizionalmente” sempre eseguita dal vivo dalla SF Orchestra (di certo nel 2019 i Metallica stessi non si sarebbero immaginati che il Maestro sarebbe venuto a mancare prima della pubblicazione del live in questione… così, loro malgrado, sono riusciti a fare un’altra celebrazione/omaggio: quella al grande Ennio Morricone). Cosa dire che non sia stato detto? Il primo live, e i concerti in esso immortalati, erano un evento delle proporzioni che si possono immaginare, dato che San Francisco è la patria adottiva dei ‘tallica, e per questo ne sono considerati “cittadini illustri”. Ora però, il tentativo di serializzazione inizia un po’ a dare il classico latte alle ginocchia. Per carità, gli arrangiamenti sono anche carini (anche se, analogamente al precedente, più che un vero e proprio concerto per band ed orchestra, pare più simile ad uno show dei Metallica con l’aggiunta di commenti sonori “score” in corso d’esecuzione dei brani), ma visto che tra le celebrazioni che racchiude questo documento concertistico c’é anche la dedica alla memoria di Michael Kamen (importante compositore di colonne sonore, autore/arrangiatore/direttore delle orchestrazioni di importanti dischi Rock tra i quali “The Wall” dei Pink Floyd e, ovviamente, di quelle del precedente “S&M”) nonché del mitico Cliff Burton, celebrato con una versione “per archi” del famoso assolo “Anesthesia (Pulling Teeth)”… archiviamo “S&M2” con la giusta “pompa magna”. Sperando vivamente, però, che non si trasformi in un vizietto seriale da ripresentare ogni ventennio.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















