Mentre scrivo ascolto Tension At The Seams, creando il clima ideale per raccontare di questo libro. Per chi ama gli Extrema, per chi ha vissuto gli Extrema, per chi è cresciuto con gli Extrema, questo testo è una vera e propria Bibbia. Un libro pressoché perfetto per rivivere quella che è stata la carriera di una delle band più importanti, a nostro onesto parere, non solo del territorio italiano e racchiude un pizzico di rimpianto, leggendolo, perché quello che poteva essere non è stato, ma poco importa, perché le note che ci hanno regalato questi ragazzi, hanno fatto impazzire e sognare intere generazioni, nel vortice del “fottuto massacro collettivo”. Gli Extrema hanno girano in lungo ed in largo l’Italia, toccato posti impensabili, raccogliendo sempre consensi positivi. Hanno passato momento anche difficili, ma si sono anche ripresi alla grande, perché il cuore del gruppo e dei sui fan più incalliti non ha mai smesso di battere. Matteo Villa racconta tutto in modo minuzioso, dai primi passi musicali di ogni singolo musicistia, in particolare di Tommy Massara, dai primissimi contatti, fino al primo demo targato Extrema. Poi l’esordio discografico e quel mitico mini live, con le date di supporto a Metallica e Vasco Rossi, che hanno consentito alla band di farsi conoscere dinanzi ad un pubblico ampissimo. E quel cd, oggi è introvabile. Poi il connubio con i Pantera, l’arrico di The Positive Pressure e le date live assalite dai fan. A Taranto al PalaFiom, richiamarono numerosi fan da tutto il sud, era la seconda volta per loro in riva allo Ionio e Tommy ricorda ancora quando venne salutato ai grido di “Ohi vita ohi vita mia!”. La prima separazione, l’arrivo temporaneo di Ermes Pecorari e il ritorno di GL Perotti, l’animale da palco. Better Mad Than Dead ed una nuova vita, con un disco spettacolare che spiazzò tutti, preceduto anche dalle collaborazioni con gli Articolo 31, al grido di Mollami e Vai Bello. Arriva Paolo Crimi, Chris in passato con Mattia Bigi nella band di Antonacci, passa ai Negrita. Ma la band non perde la verve. Arriva un’altra vita che rilancia gli Extrema. Altri tour, altri dischi, anche qualche collaborazione con Pino Scotto, poi altre separazioni, fino all’addio definitivo con GL Perotti, una ferita difficile da ricucire per i fan di vecchia data, ma lo spettacolo deve andare avanti e va con Tiziano Spigno. Alla chiusura dell’ultima pagina, scende più di una lacrima. Di tempo ne è passato, ma il fottuto massacro collettivo resterà per sempre immortale. Ed ora Join Hands!
Voto: 10/10
Maurizio Mazzarella















