I leggendari protagonisti dell’hard rock Lynch Mob annunciano l’uscita del nuovo album live “The Final Ride”, disponibile dal 29 maggio 2026 per Frontiers Music Srl. Il disco rappresenta l’ultimo capitolo discografico e live della band, già anticipato dall’uscita del nono e ultimo album in studio “Dancing With The Devil”, pubblicato lo scorso novembre.
In concomitanza con l’annuncio, la band ha diffuso la versione live del brano “Wicked Sensation”, accompagnata da un video ufficiale che mostra tutta l’energia e la potenza delle ultime esibizioni dal vivo.
Un addio carico di energia
“The Final Ride” è stato concepito come un documento definitivo della parabola artistica dei Lynch Mob: un live album che cattura l’intensità, la precisione e l’attitudine della band durante il suo ultimo tour.
George Lynch ha descritto il progetto con parole dirette: “Registrato forte, grezzo ed esattamente come doveva essere ascoltato: i Lynch Mob al massimo della forma.”
Una scaletta tra passato e presente
L’album, disponibile in CD/DVD, Blu-ray e vinile, propone un viaggio attraverso l’intera carriera della band, includendo anche tre brani iconici dell’era Dokken, storicamente legati al chitarrista George Lynch.
Tra i momenti più significativi spiccano le esecuzioni di “Lightning Strikes Again”, “It’s Not Love” e “Paris Is Burning”, che fanno da ponte tra le diverse fasi della sua carriera. Accanto a questi, trovano spazio i classici dei Lynch Mob come “River Of Love”, “No Good”, “Hell Child”, “Let The Music Be Your Master”, “Street Fighting Man”, fino alla chiusura con la storica “Wicked Sensation”.
La formazione
A guidare questa ultima performance ci sono George Lynch alla chitarra, Gabriel Colon alla voce, Jaron Gulino al basso e Jimmy D’Anda alla batteria. Una line-up solida che restituisce tutta la potenza live del gruppo.
Un addio definitivo
“The Final Ride” non è soltanto un album dal vivo, ma un addio ufficiale, un tributo e una celebrazione della carriera dei Lynch Mob. Un documento che chiude un percorso fondamentale nella storia dell’hard rock, lasciando però intatta la sua eredità sonora.
Il sipario si chiude, ma la fiamma continua a bruciare.















