The Ancient Spells Of The Past è il titolo del primo album del progetto Korpituli. Partorito dalla mente dall’artista finlandese S.Korpituli, che si è occupato praticamente di registrare tutti gli strumenti, voce compresa, quindi possiamo dire di trovarci di fronte una one man band. Il genere proposto in questa prima sua opera è un black metal primordiale, crudo e nero come la pece. L’apertura è affidata a una agghiacciante On Forgotten Paths, che con i suoi nove minuti e ventotto secondi, la dice lunga su cosa aspettarsi durate questo interessante viaggio all’interno del mondo dei Korpituli. A un ascolto attento, possiamo trovare la quasi totalità di riferimenti a quella ormai famosa e mai dimenticata scena Black Metal dei primi anni novanta, comprendendo anche buona parte del nuovo millennio. Probabilmente non sarà troppo azzardato affermare che i brani suonino come un grande e stupendo tributo a quell’era che ha cambiato per sempre le coordinate di un genere assai particolare. Dopo il minuto e venti di At Nightfall, cala ancora una volta il gelo allucinante e tagliente, con una Longing For The Unheard Of, dove Mr. Korpituli va a chiamare in causa bands che rispecchiano molto tutto ciò che è stato scritto fino ad ora, ci riferiamo a realtà come i gloriosi Godkiller, quelli del famoso Ep The Rebirth Of The Middle Ages, senza dimenticare anche Abigor, Nazgul o i primi Susmmoning. Ecco questo è uno spaccato per cercare di fare “luce” sulla proposta di questo progetto. Si continua con un’altra cadenzata e marziale Into The Magical Realm Of The Woods, brano che non fa altro che confermare l’assoluto valore di The Ancient Spells Of The Past. Siamo tutti d’accordo qui, che album del genere negli anni, ne sono usciti a centinaia di migliaia. Chi si avvicinerà a queste composizioni non troverà alcuna novità in quanto a sound, atmosfere o testi, per quello che concerne il genere, però l’effetto nostalgia funziona davvero bene, perché i brani danno emozioni forti, trasportandoti indietro nel tempo. Ci si avvicina alla chiusura con gli ultimi due brani, The Ancient Spells Of The Past / Pale Homeward Souls, che confermano in pieno un’opera da tenere sotto stretta osservazione perché vale molto. Consigliato a tutti gli amanti della nera fiamma, sia per quelli che hanno superato una certa età e anche per i più giovani in cerca di forti e disturbanti emozioni.
Voto: 7/10
Sandro Lo Castro















