Il prossimo 16 Dicembre grazie alla label K Scope Jonathan Hulten darà vita al suo secondo album da solista. Sarà il seguito del suo album d’esordio dal titolo Chants From Another Place.
Di due anni fa. The Forest Sessions sarà il titolo e si tratta di una raccolta di versioni sperimentali di canzoni tratte sia da Chants From Another Place che dal suo precedente EP The Dark Night of the Soul. Ecco perchè qui non ne cito nello specifico neanche una in particolare.Inoltre come una sorta di ciliegina sulla torta questa prima stampa includerà anche un cortometraggio composto da video musicali e intermezzi con animazione. Registrato tra il gennaio 2020 e il giugno 2022, con masterizzazione e missaggio curati da Ola Ersfjord, The Forest Sessions è dall’inizio alla fine un lavoro profondamente intimo, in cui Hulten invita gli ascoltatori a entrare nel suo mondo già attraverso la splendida copertina dell’album, da lui stesso disegnata.Si tratta di un concept album molto sperimentale su cui domina la voce solenne quasi d’oltretomba di Jonathan che a me a tratti ricorda Jim Morrison.Siamo di fronte ad una cult band che ha negli Hawkwind tra i suoi ispiratori, E’ un sound da ascoltare rilassandosi perché serve forse a riflettere in primis su se stessi,Soprattutto in un’epoca la nostra alquanto complicata… Sarebbe interessante potersi godere questa musica anche in un’ambient adatto. Pompei? Perché no.
Voto: 7/10
Bob Preda















