Un album così in uscita per Nuclear Blast è sicuramente una gradita sorpresa. Il giovane quintetto tedesco dei Jack Slamer giunge al secondo album con questo “Keep Your Love Loud”, e dimostra di saper fare ’70s Rock/Hard Rock proprio… “come fosse stato inventato ieri”, come riporta la loro biografia. Effettivamente, i 10 brani dell’album spaziano in tutto il ventaglio espressivo di un orecchiabile ma colto e raffinato Hard, zeppo di feeling a profusione. Sarà per l’ugola melodica del singer Florian Ganz, capace di rievocare il tipico cantato di quell’epoca lontana, sarà per i bei riffs cromati ed incastonati in pattern ritmiche pregne del groove settantiano, sarà per un certo elemento “soul” che la loro musica contiene… ma il sound dei JS riesce accattivante ed affascinante fin dal primo ascolto. Nelle primizie compositive comprese nell’album troviamo le migliori influenze di derivazione Purple, Zeppelin, Thin Lizzy e così via. Un plauso particolare al guitar-work della coppia Cyrill Vollenweider / Marco Hostettler, che si attesta su una qualità davvero alta tanto per quanto riguarda i solidi e musicalissimi riffs quanto per il felicemente ispirato lavoro negli assoli, che tendono ad arricchire i brani senza mai smanie di protagonismo. Insomma, la Nuclear Blast ha forse scovato i nuovi Wolfmother? Speriamo di sì. E speriamo vivamente che giungano al successo che si meritano.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















