Gli Induction tornano sulla scena con una nuova versione di “Gods Of Steel”, uno dei brani più epici del repertorio della formazione power metal. A impreziosire la nuova release c’è una presenza di assoluto rilievo per la storia del metal europeo: Kai Hansen, voce e chitarra di Helloween e Gamma Ray, chiamato a partecipare al brano con un contributo vocale.
La pubblicazione arriva a pochi giorni dall’inizio dell’“Anthems Of Steel Tour 2026”, che vedrà gli Induction condividere il palco con i Tungsten e, in qualità di special guest, i Kilmara. Il tour partirà il 7 ottobre e attraverserà Germania, Svizzera e Austria.
UN BRANO ANCORA PIÙ EPICO
“Gods Of Steel” era stato originariamente pubblicato come traccia esclusiva delle edizioni fisiche dell’ultimo album degli Induction, “Love Kills!”, uscito il 6 febbraio 2026 per Reigning Phoenix Music. Nella prima versione il brano vedeva la partecipazione di Antonio Calanna, degli A Cold Paradise.
La composizione si caratterizza per cori imponenti, melodie di ampio respiro e un’impronta heavy metal particolarmente marcata. La nuova versione aggiunge la voce di Kai Hansen, figura centrale nell’evoluzione del power metal tedesco, dando al pezzo una dimensione ancora più legata alla tradizione del genere.
Per Tim Kanoa Hansen, figlio di Kai e leader degli Induction, la collaborazione assume anche un significato personale. Il musicista considera infatti la voce del padre particolarmente adatta a un brano come “Gods Of Steel”. I due hanno inoltre recentemente lavorato insieme al nuovo album degli Hansen, “Born With A Hammer”, pubblicato il 18 settembre attraverso earMUSIC.
«“Gods Of Steel” è probabilmente la canzone più epica che abbiamo mai scritto», ha spiegato Tim Kanoa Hansen. Il chitarrista ha sottolineato come il brano racchiuda gli elementi che la band associa maggiormente all’heavy metal, dalle grandi melodie ai cori imponenti, fino a quella sensazione di energia e spettacolarità che rappresenta uno dei tratti distintivi del genere.
La presenza di Kai Hansen, secondo il musicista, porta il brano «a un livello completamente diverso», rendendo la collaborazione particolarmente significativa anche sul piano familiare. L’obiettivo degli Induction è quello di proporre un inno metal capace di esprimere «l’heavy metal nella sua forma più pura».
“LOVE KILLS!”, IL NUOVO CAPITOLO DEGLI INDUCTION
“Gods Of Steel” fa parte del percorso artistico inaugurato con “Love Kills!”, terzo album in studio degli Induction. Il disco prosegue l’evoluzione del sound della formazione, combinando le radici dell’heavy metal con elementi progressive, orchestrazioni e una produzione dal respiro cinematografico.
L’album alterna brani più diretti e aggressivi a momenti caratterizzati da melodie più ampie e atmosfere maggiormente suggestive. Tra le tracce figurano “Dark Temptation”, “Steel And Thunder”, “Beyond Horizons” e la title track “Love Kills”.
Nel disco trova spazio anche “Strangers To Love”, impreziosita dalla partecipazione di Clémentine Delauney, cantante dei Visions Of Atlantis.
Registrato tra i Chameleon Studios e i Boogie Park Studios di Amburgo, “Love Kills!” è stato prodotto da Tim Kanoa Hansen, mentre il mixaggio e il mastering sono stati curati da Eike Freese insieme al chitarrista.
DALL’ALBUM AL PALCO
Dopo la pubblicazione del nuovo album, gli Induction si preparano ora a riportare il proprio spettacolo dal vivo sui palchi europei. L’“Anthems Of Steel Tour 2026” prenderà il via il 7 ottobre a Herford, in Germania, e proseguirà fino al 18 ottobre, con tappe anche in Svizzera e Austria.
Il calendario prevede appuntamenti a Monaco, Lipsia, Passau, Karlsruhe, Aarburg, Salisburgo, Amburgo, Lingen, Solingen e Selb, oltre alla data inaugurale di Herford.
Una tournée che conferma la dimensione internazionale raggiunta dagli Induction e che arriva dopo le esperienze condivise con formazioni di primo piano come Stratovarius, Sonata Arctica, Battle Beast, Gamma Ray, Accept e Savatage.
UNA BAND NELLA NUOVA GENERAZIONE DEL POWER METAL
Guidati da Tim Kanoa Hansen, gli Induction si sono rapidamente affermati come una delle realtà della nuova generazione del power metal. Il gruppo ha conquistato attenzione internazionale già con il secondo album, “Born From Fire”, pubblicato da Reigning Phoenix Music.
Nel 2022 la rivista Rock Hard li ha indicati come “Power Metal Rising Star of the Year”, mentre il loro percorso è stato seguito anche dalla televisione tedesca SWR attraverso un documentario.
La band ha inoltre portato la propria musica in diversi Paesi europei e in Giappone, costruendo progressivamente una propria identità all’interno di un genere che gli Induction interpretano senza rinunciare alla contaminazione con sonorità progressive e moderne.
Con “Love Kills!” e questa nuova versione di “Gods Of Steel”, il gruppo conferma dunque la volontà di ampliare ulteriormente i confini del proprio sound, mantenendo al centro l’energia e la spettacolarità del power metal.
LA FORMAZIONE
Gli Induction sono attualmente composti da Gabriele Gozzi alla voce, Tim Kanoa Hansen e Justus Sahlman alle chitarre e Dominik Gusch al basso.
La nuova versione di “Gods Of Steel” è disponibile sulle principali piattaforme di streaming.
LINK UTILI
Ascolta “Gods Of Steel” – nuova versione:
INDUCTION – Gods Of Steel
Reigning Phoenix Music:
Reigning Phoenix Music
Biglietti “Anthems Of Steel Tour 2026”:
Biglietti tour

















