Che pigna ‘sto disco! L’esordio discografico degli Ignited dimostra che il Brasile non è solo Samba, Thrash/Death e Sepultura, ma anche passione esagerata per l’Heavy Metal classico. In effetti “Steelbound” è proprio questo: un convinto tributo al Metal nella sua forma più tradizionale, epica ed energica, debitamente confezionato con una produzione perfetta ed attuale, che fa risaltare i suoni in maniera cristallina. Ma anche a livello tecnico-compositivo, i nostri risultano perfettamente skillati, pronti per l’assalto frontale soprattutto dal vivo. Ovvio che gli Ignited stanno cavalcando la nuova ondata di Traditional Heavy Metal, o NWOTHM come ormai la chiamano attualmente. L’importante è farlo con un album che possiede tutti i crismi per essere competitivo a livello internazionale. I nostri ci mettono di loro parecchia convinzione, un affiatamento sonoro perfettamente studiato e calibrato ed un cantante dall’estensione superba, con uno stile vocale meravigliosamente halfordiano. Certo, non attendetevi innovazioni. Ma se quello che cercate è solo tanto buonissimo Heavy Metal classico, è il disco che fa per voi. Attendiamo allora gli sviluppi a livello internazionale. La guerra tra bands NWOTHM è ormai nel suo vivo, e alla fine solo il più forte sopravviverà. Gran bell’esordio, comunque.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















