Esordio degli Hungrey, formazione romana nata come side-project di 3/5 dei mitici Messerschmitt. I nostri propongono un Metal con influenze variegate, e la produzione che si sono scelti è anche abbastanza versatile nel valorizzare i singoli elementi di insieme. Ad una voce in stile Power fa da contraltare un tappeto sonoro agile, influenzato da certe istanze Queensryche-iane, ma non scevro da influenze novantiane e qualche riminiscenza Prog. Il particolare suono della chitarra, non eccessivamente distorto ma energico, fa trasparire addirittura piccoli sprazzi di Alternative Rock, nonché alcune soluzioni vicine all’Hard moderno stile Alter Bridge. Soluzioni quindi più Rock inserite nel contesto Metal, per un lavoro di insieme che di sicuro valorizza la volontà dei musicisti in questione di proporre una musicalità quantomeno personale, pur amalgamando, limando e cesellando stilemi preesistenti nell’universo sonoro del Rock duro internazionale. La fresca energia infusa in tutto l’album lascia l’ascoltatore soddisfatto e desideroso di vedere la band dal vivo. Sono sicuro infatti che l’impatto live sia uno degli elementi più accattivanti che caratterizzano i nostri
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















