Gli Helloween hanno chiuso in grande stile il loro “40 Years Anniversary Tour”. La band tedesca ha concluso la tournée mondiale sabato a San Paolo, in Brasile, con un concerto sold out alla Suhai Arena, accolto con grande entusiasmo dal pubblico.
Un appuntamento che ha rappresentato il culmine di un lungo viaggio attraverso quattro decenni di storia del metal. Nel corso del tour, gli Helloween hanno portato il loro spettacolo in 28 Paesi e tre continenti, raggiungendo complessivamente un pubblico superiore al milione di spettatori.
La celebrazione dei 40 anni non si è limitata a una semplice sequenza di concerti. Il gruppo ha costruito uno show pensato come un vero viaggio attraverso le diverse epoche della propria carriera, alternando i brani degli esordi, i grandi classici, i pezzi più amati dai fan e il materiale più recente tratto dall’ultimo album “Giants & Monsters”.
QUATTRO DECENNI DI POWER METAL
Il repertorio ha attraversato la storia degli Helloween, permettendo a diverse generazioni di appassionati di ritrovare dal vivo alcuni dei brani che hanno contribuito a definire il power metal europeo.
Canzoni come “Eagle Fly Free”, “Future World”, “Dr. Stein” e “I Want Out” hanno rappresentato alcuni dei momenti più riconoscibili dello spettacolo, confermando il peso che il catalogo degli Helloween continua ad avere nella storia del metal internazionale.
La tournée ha toccato importanti arene in Europa, Nord America, Asia e America Latina, oltre a numerosi grandi festival europei nell’estate 2026.
Tra gli appuntamenti più significativi figurano anche la più grande esibizione da headliner nella storia della band a Città del Messico e il concerto alla O2 Arena di Praga, entrambi davanti a un pubblico numeroso.
UNO SHOW TRA MUSICA E SPETTACOLO
La componente musicale è stata accompagnata da una produzione scenica di grande impatto. Gli Helloween hanno affiancato alle esibizioni una struttura visiva articolata, con maxischermi, illuminazione, effetti video, pirotecnica e scenografie progettate per costruire un’esperienza audiovisiva all’altezza dell’importanza della celebrazione.
La produzione ha seguito l’evoluzione dello spettacolo senza mettere in secondo piano la musica, offrendo una cornice spettacolare ai sette musicisti impegnati sul palco.
Il risultato ha accompagnato la band dall’apertura europea del tour fino agli ultimi concerti sudamericani, con una risposta particolarmente calorosa da parte del pubblico internazionale.
IL VIAGGIO CONTINUA NEL 2027
La conclusione del tour a San Paolo non rappresenta però la fine del percorso degli Helloween. La band ha già annunciato una serie di importanti partecipazioni ai festival dell’estate 2027, con ulteriori date destinate ad aggiungersi al calendario.
Tra gli appuntamenti già confermati figurano:
10 giugno – Plzeň, Repubblica Ceca – Metalfest
24 giugno – Oslo, Norvegia – Tons of Rock
4 luglio – Cartagena, Spagna – Rock Imperium Festival VI
29 luglio – Wacken, Germania – Wacken Open Air
6 agosto – Neu-Ulm, Germania – Wiley Sportpark
7 agosto – Loreley, Germania – Freilichtbühne
22 agosto – Carhaix, Francia – Motocultor Festival
Il calendario estivo è dunque già in costruzione e, secondo quanto annunciato dalla band, sono previste ulteriori date.
LA FORMAZIONE
Sul palco, gli Helloween continuano a presentarsi con una formazione che riunisce diverse generazioni della storia del gruppo.
La line-up è composta da Michael Kiske e Andi Deris alla voce, Kai Hansen, Michael Weikath e Sascha Gerstner alle chitarre, Markus Grosskopf al basso e Daniel Löble alla batteria.
Con la conclusione del “40 Years Anniversary Tour”, gli Helloween archiviano così una delle celebrazioni più importanti della propria lunga carriera. Quarant’anni di musica, album, concerti e canzoni diventate parte integrante della storia del metal, ma con lo sguardo già rivolto ai grandi palchi dell’estate 2027.
La festa, per gli Helloween, è tutt’altro che finita.

















