La scena Metal teutonica sta crescendo e si sta rivitalizzando. Anzi, sta vivendo una seconda giovinezza. E sempre in linea con la miglior Tradizione! Prendete ad esempio questi Gomorra, al debutto discografico con l’album “Divine Judgement”. Nelle loro file milita il bravo Damir Eskic, anche seconda ascia dell’attuale formazione dei mitici Destruction (e, non ci stanchiamo mai di dirlo, allievo di Tommy Vetterli dei Coroner). I nostri propongono una miscela di Heavy Metal e Thrash, e seppur non suonino nulla di tremendamente innovativo… convincono alla grande. Merito soprattutto di un guitar-work “gemello”, giocato tra Eskic e l’altro chitarrista Dominic Blum, che fa letteralmente faville. E poi di un solido, adulto ed energico songwriting da cui scaturiscono fuori ottime “pigne” di potenza per l’intera durata dei 42 minuti del disco. Il resto della formazione non è da meno: energico e preparato il singer Jonas Ambühl, precisa ed affiatata la sezione ritmica composta dal bassista Nico Ardüser e dal batterista Stefan Hösli. La mia song preferita è la velocissima “Cleansing Fire”, ma tutte le composizioni posseggono il potenziale di convincere magicamente ogni aficionado del Metallo Pesante, teutonico o meno. L’ottima produzione, poi, è curata da V.O. Pulver al Little Creek Studio (dove hanno inciso anche gli stessi Destruction e le mitiche Burning Witches). Non vi è molto altro da dire se non… che consiglio quest’album ai Power Metallers, ai Thrashers, ai Classic Metallers ed al resto del mondo. Quand’escono certi dischi, ti accorgi che l’Heavy Metal è vicino a trasformarsi in Musica senza tempo…
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















