Il ritorno dei Frozen Crown va ad arricchire un periodo come questo primo scorcio del 2021 decisamente denso di nuove uscite soprattutto se si parla di Metal Italiano. Una band che si è fatta notare negli ultimi anni grazie ad un impressionante lavoro di mole compositiva (in quattro anni tre dischi pubblicati), un tour europeo di spalla ai Dragonforce e date importanti come quelle del Sabaton Open Air e del Metalfest.
La Scarlet Records li ha ormai accolti da tempo sotto la sua scuderia e le aspettative su questo nuovo “Winterbane” (uscito proprio oggi 23 aprile) erano abbastanza alte se si pensa le vicende che hanno colpito la line-up lo scorso anno con l’abbandono di ben tre membri. Senza citare Giada Etro e Federico Mondelli (anche nei Volturian), fondatori storici, i nuovi arrivati che vanno a comporre il nuovo assetto della “Corona Ghiacciata” , sono volti quasi sconosciuti della scena. Francesco Zof (Storytime) al basso, Niso Tomasini dietro le pelli e Fabiola Bellomo come chitarra solista.
Ciò che la band meneghina propone in questa nuova uscita discografica è essenzialmente quello che già avevamo sentito nel precedente “Crowned In Frost”. Un Heavy Metal con soluzioni Power ben espresso in pezzi come l’iniziale “Embrace The Night” la quale si struttura su refrain taglienti (da menzionare l’assolo centrale di Francesco Mondelli), un ritornello epico e una ritmica veloce quanto basta o nelle roboanti “The Lone Stranger” caratterizzata da un mood decisamente teutonico e quadrato, “Crown Eternal” o “The Water Disguise” introdotta da un piccolo intro folk. I nostri si sono concessi anche un’ottima cover di “Night Crawler” dei Judas Priest e arricchiscono il sound con soluzioni più estreme come le ritmiche assassine e la voce in Growl di Mondelli nella finale “Blood Of The Snow”. Da menzionare il lavoro di tastiera in “Tales Of The Forest” e la presenza di Federica Lanna (Volturian) in “Angel Of Disguise” la quale si cimenta in un grandioso duetto con Giada Etro.
Ciò che si percepisce ascoltando “Winterbane” è ulteriore miglioramento rispetto a quanto fatto nel precedente lavoro. La band lombarda ha alzato l’asticella della qualità e si è imposta nuovamente grazie alla sua voglia di fare e al talento che c’è e si vede palesemente.
Il duo fondatore formato da Giada Etro (vocalist) e Federico Mondelli (chitarra solista) si è ritrovato nell’arduo compito di rimettere in piedi la propria creatura la quale nel 2020 ha subito un forte scossone interno a causa dell’abbandono di ben tre membri. Ciò non li ha demoralizzati e anzi si sono rialzati in piedi rimettendosi al lavoro. “Winterbane” è un prodotto valido, interessante che cede in alcuni momenti per la monotonia ma che nel complesso rende giustizia ad una band che continua imperterrita la sua corsa.
Voto: 8/10
Sonia Giomarelli















