Salve ai From The Depth. Benvenuti sulle pagine telematiche di GiornaleMetal.it. Potete presentarvi ai nostri lettori? Quali sono le vostre influenze a livello di bands?
Ciao a tutti, sono Cristiano, batterista dei From The Depth.
Siamo una band di Parma e suoniamo insieme da ormai più di dieci anni. Tra cambi di line up e ostacoli vari siamo riusciti a far uscire due album, dei quali andiamo molto orgogliosi, “Back to life” e “Moments”.
Siamo tutti fan del Power Metal, nel nostro primo disco si possono trovare influenze degli Stratovarius e dei Sonata Arctica anni 90. Col tempo il nostro sound si è fatto più personale, e in Moments si può sentire qualcosa anche dei Vision Divine o dei Labyrinth.
Siamo già al lavoro sulle demo del nuovo album, ci piace pensare che ormai la musica che componiamo abbia il 90% del nostro stile e il 10% di influenze esterne.
Potete spiegare i punti-forza del vostro nuovo album “Moments”? I testi sono concatenati da un concept? Di cosa trattano le vostre canzoni?
Come da titolo è un album pieno di “momenti” di vita. Non c’è un filo logico che lega tutte le canzoni come in un Concept album, ma ogni pezzo è a sé stante e parla di qualcosa di vissuto da noi personalmente, o da chiunque ascolti il pezzo. Credo che il punto di forza sia proprio questo, parliamo della realtà di tutti i giorni, negativa o positiva, l’importante è che sia vera. L’ascoltatore può immedesimarsi ed interpretare le nostre parole come più gli aggrada.
Altro punto di forza sono i cori, durante le registrazioni è stata creata una squadra di tutto rispetto, con anche grandi ospiti come Roberto Tiranti o Giacomo Voli.
Come vi siete trovati al Domination Studio di Simone Mularoni (DGM)? E’ un trademark che oggi giorno fa differenza con parecchi albums del genere Power Metal qua in Italia.
Simone è una certezza, oltre ad essere un grande musicista.
Personalmente sono sempre stato un fan dei DGM, e quando ho registrato le batterie di “Moments” ai Domination studios è stata una vera emozione lavorare con lui.
Oltre alle registrazioni di batteria ha anche curato mixing e mastering dell’intero album, un lavoro davvero eccezionale.
Pensate di promuovere il nuovo album con dei concerti, nonostante la stramaledetta emergenza Covid?
Hai detto bene… pensiamo. O meglio, sogniamo!
Nel senso che la voglia è tanta, tantissima, ma il periodo che stiamo vivendo ormai lo conosciamo bene tutti.
Qualcosa in programma c’è, ma ancora non possiamo anticipare nulla, non osiamo farlo, dato che le cose cambiano di settimana in settimana.
Continuiamo a promuovere “Moments” come meglio riusciamo, nella speranza di non dover attendere troppo per tornare ad una quasi normalità.
Sappiamo di non essere gli unici, siamo tutti sulla stessa barca, stiamo comunque sfruttando questi mesi per preparare un Release Party all’altezza dell’album.
Speriamo bene!
OK, l’intervista volge al termine. Salutate chi volete.
Durante il Lockdown ci siamo tutti resi conto di quanto l’arte ci aiuti nella vita di tutti i giorni. E pur essendo usciti con un album nell’anno più sfortunato del nuovo millennio, mi piace pensare che la nostra musica abbia tenuto e tenga compagnia in questi mesi difficili.
Saluto dunque tutti coloro che hanno deciso di ascoltarci anche in queste circostanze, oltre ovviamente a tutti i nostri sostenitori, grazie a tutti.
E grazie anche a voi di GiornaleMetal.it per la possibilità e la chiacchierata!
BE THE FLAME
Intervista raccolta da Alessio Secondini Morelli















