Questo è l’esordio dei Fetal blood eagle dal titolo “Indoctrinate” uscito per la Listenable records; album death con venature quasi brutal tra cui militano membri di band metal a stelle e strisce quali: Unflesh, Solium fatalis, Necronomichrist e, udite udite, Sven de Caluwé. Credo che non serva presentarlo, ma se malauguratamente non sapete chi è: è voce degli Aborted un pilastro del brutal death mondiale.
Strutturalmente una manata in faccia ad ogni canzone; ovviamente stilemi classici del death e del brutal, che però hanno delle venature particolari che rendono interessante il lavoro nel suo complessivo. Pesanti ritmi che lasciano di ghiaccio l’ascoltatore; mitragliate di doppia cassa e di piatti frammisti ad una monolitica e cadenzata serie di colpi sul rullante. Le chitarre che non lesinano minimamente rabbia ed “affilatura”. Voce… Beh… non c’è da dire nulla è ovviamente un marchio di qualità e di “fabbrica” di Sven. Come spesso accade però il basso è poco percepibile; si mischia spaventosamente tra le frequenze alte della batteria e quelle basse della chitarra e questo dispiace un pochino.
Rispetto a quello che si potrebbe pensare ed a dispetto dei preconcetti del “sempre la solita roba”, le canzoni hanno una capacità espressiva notevole e sopra la media; questo anche grazie a songwritting ed arrangiamenti ottimi. Quindi la voglia di riascoltare più volte questo “Indoctrinate” viene abbastanza facilmente.
Va detto che la combinazione tra death americano e quello europeo (sempre per chi non sapesse gli Aborted sono belgi) aiuta sicuramente in questo connubio ed in questo risultato di livello altissimo.
Canzoni come “Necromorphic illumination”, “Caverns of deformulated flesh”, “Decompression disembowlement”, “Abortion dumpster overload”, “Only meth is real” e “Devoid of corrosive form” sono la dimostrazione di quanto scritto fino ad ora. Come sempre ascoltate e fate vostro il lavoro e decidete le vostre preferite. Sicuramente l’investimento di tempo e di denari per avere questo lavoro sarà un un’investimento ottimo sotto ogni aspetto.
Concludendo ottima prova d’esordio ed ottimo album per i Fetal blood eagle, credo fermamente che se resteranno su questi standard sentiremo ancora parlare di loro. Questo è un album che si fa, e si farà, ascoltare parecchie volte. Lavoro assolutamente consigliato agli amanti del metal estremo e dei deathster in particolare.
Voto: 7.5/10
Alessandro Schümperlin















