I rockers veterani Fargo, con la loro carriera ultraquarantennale, tornano con un nuovo album. Il terzetto di Hanover (che comprende anche il bassista fondatore dei mitici Victory Peter Knorn) si mantiene nella sua tradizione di power-trio, e con una certa rimarcabile classe, ci sciorina 11 bei brani di Hard Rock, con un piglio molto tradizionale e qualche accenno al sound Sleazy e al Southern. Un album forse non epocale, ma che attesta lo stato di salute della band, senza infamia e non eccessivamente senza lode. Le canzoni sono discretamente energiche, scorrono con grande godibilità ed ogni tanto ci imbattiamo in qualche gradita sorpresa. Come una “Time” ricca di melodie semi-vanhaleneggianti, nonché una blues-ballad come “Homesick”, davvero di gran feeling. Band settoriale, quindi. Destinata ad un pubblico forse non prettamente Metal, ma che prosegue il suo cammino nonostante l’età galoppante, con una certa dose di dignità… ed una certa longeva popolarità in patria, che permette loro il prosieguo dell’attività. Bene così.
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















