Eccolo qui, appena pubblicato! Ora finalmente, anche l’editoria del nostro paese ha il suo buon libro biografico dedicato ai mitici Bathory. Grazie al saggista Fabio Rossi (in precedenza autore di biografie su Rory Gallagher, Emerson Lake & Palmer e di una storia del Prog), il cui merito è di far luce, appunto, sulla “leggenda” di una band, quella formata e sempre capitanata da Thomas “Quorthon” Forsberg (1966/2004), che ha avuto il merito di “marchiare a fuoco” letteralmente l’intera scena Heavy Metal internazionale. E devo dire che il risultato è più che soddisfacente! Troviamo, debitamente in ordine cronologico, informazioni biografiche di primo pelo (tanto certosina è stata la ricerca effettuata dall’autore) innanzitutto sui primi, incerti inizi, sulla formazione e la diffusione dell’immaginario “satanico” relativo ai primi tre albums, sul passaggio alla fase Epic/Viking, e così via. Facendo risaltare in che modo ed in che misura l’operato del “metallaro” svedese Quorthon sia stato influente, tanto per la futura corrente Black Metal quanto per la scena Viking/Epic. Ogni album viene bene analizzato, con dichiarazioni dello stesso Quorthon tratte da varie riviste italiane ed estere, nonché da una disamina attenta di musiche e testi, e non mancano retroscene sui dischi meno ispirati e meno riusciti, primi tra tutti il periodo Requiem/Octagon. Buoni sono poi i tentativi di approfondimento “concettuale”, come quello che tratta il passaggio dal puro satanismo alla narrazione delle epopee norrene (non avrei mai pensato che la polemica di Quorthon contro la cristianizzazione storica della Svezia fosse esplicata nelle interviste in maniera così violenta), e non mancano neppure aneddoti piuttosto particolari, in quanto l’autore non perde occasione di sottolineare il carattere “burlone” del personaggio in questione (neppure m’immagino quanti pseudonimi si sia inventato spacciandoli per propri nomi di battesimo nelle interviste il buon Quorthon). Il testo è ben completato da una prefazione da parte di un altro saggista di rilievo, Flavio Adducci (autore del libro “Benvenuti All’Inferno! Storia Ed Origini Del Black Metal”), e in appendice, da un’intervista risalente al 2011 fatta dall’autore al mitico Baffo Jorg (il più grande organizzatore di eventi Metal nella capitale, venuto a mancare nel 2012), cosa che dovrebbe esser veramente gradita ad ogni metallaro italico. Cosa dire: una biografia sicuramente ed obbligatoriamente dovuta! Che ha l’onore/onere di spingere il lettore novizio ad approfondire la conoscenza di una band massivamente influente nel mondo del Metal, ed una ricca fonte di informazioni biografiche per l’appassionato longevo. Lettura consigliatissima!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















