Ciao ragazzi come state innanzitutto? In generale gli ultimi due anni sono stati davvero difficili per tutto il paese , come avete vissuto pandemia a lockdown?
• Ciao Jonh noi bene dai si sopravvive, che dire per non cadere nella banalità?… Pandemia e lockdown ovviamente hanno segato le gambe alla voglia di uscire, fare concerti ecc ecc ecc insomma per noi vivere, ma senza cadere troppo nella depressione di un globo inginocchiato da una pandemia e relative isterie, abbiamo sfruttato questi due anni di blocco per registrare il nostro terzo concentrato di rabbia senza fretta.
Complimenti per il vostro nuovissimo Padre Vostro, cosa è successo tra l’ultimo Necrology e questo nuovo album? La vostra assenza sul mercato discografico è stata di ben 8 anni
• Grazie per i complimenti… Beh, se dobbiamo raccontare cosa è successo nel lasso di tempo tra Necrology e Padre Vostro ti direi prendi una cassa di birra chiama a casa la famiglia e digli che arriverai mooooolto tardi… Facendo un riassunto funzionale potremmo dire che abbiamo implementato Mr Gigi Corinto alla formazione. Per il discorso come mai 8 anni fuori dal mercato, beh non ci piace essere un prodotto, un oggetto di compravendita, insomma non abbiamo mai avuto fretta di far nulla, mai fretta di far un disco dietro l’altro, se i pezzi vengono bene altrimenti si aspetta. Poi ovviamente pandemia e batterista diventato padre hanno contribuito a rallentare, come la pensiamo noi: meglio fare un disco ogni decade che uno ogni anno risultando solo dei pagliacci, il caro vecchio poco ma buono, invece che come la Fanta… Che non è buona ma è tanta.
Come affrontate la parte del songwriting ?Partite da un riff o un idea e poi la sviluppate in sala prove?
• Non sapremmo come rispondere, non c’è mai uno schema preciso. Succede che cazzeggiamo in sala prove, uno parte con un giro e gli altri gli stanno dietro, o a volte qualcuno scrive qualcosa a casa e poi in sala si arrangia. Ogni tanto uno di noi (non dico chi) manda i messaggi audio sulla nostra chat privata di lui che fischietta un riff o lo canta a cappella… Diciamo che il songwriting è molto come viene viene, e se siamo al terzo album credo che come formula sia ben rodata.
Porterete Padre Vostro in sede live? Cercherete di creare set list con sia pezzi vecchi che nuovi o la promozione sarà incentrata solo sul nuovo album?
• Ovvio che sì, allora per la data del 23 ottobre stiamo creando una scaletta precisa come da disco, con alla fine due nostre canzoni “vecchie”. Per i concerti futuri abbiamo ancora da sistemare qualche ultima cosa privata nel gruppo ma crediamo che ogni singolo concerto verrà studiato a tavolino tra di noi, se riproporre la promozione solo a Padre Vostro con qualche vecchia gloria, o stravolgere tutto.. Si vedrà…
La tematica satanista e anticristiana è uno degli elementi principali del vostro corpus musicale, da dove è nata questa ricerca di portare cosi ai limiti il vostro messaggio
• In un bel paese comandato dal vaticano e dal maiale bianco, che sono riusciti in secoli di orrende schifezze a fare il lavaggio del cervello al mondo intero. La nostra propaganda anticlericale è vista da noi come un dovere civile per contrapporsi a questo scempio. Dar fastidio perché possono farlo solo loro? Perchè se per noi è un fastidio sentire che Gesù è bene o, o con lui o contro di lui, e tutte ste stronzate… Ok allora facciamo apposta a raggiungere l’eccesso per dargli contro, una sorta di pareggio universale. Poi è moooolto divertente…
La copertina è abbastanza singolare, di chi è stata l’idea e chi la realizzata?
• Idea di tutti, alla fine è un proseguimento del secondo disco. Se in Necrology siam fuori dalla chiesa, ora potete vedere cosa abbiamo fatto dentro. Paul crea un rito satanico sull’altare, Igor imbratta la navata con il nome del disco, GG scardina un crocifisso, Filo distribuisce legnate ai fedeli, insomma vandalizziamo una chiesa in puro stile Evilspell: goliardico, irriverente e portato all’estremo. Per quanto riguarda la realizzazione è stata fatta da DP ARTS Fumettista nostrano molto amico di Filo, essendo che non volevamo entrare nel banale abbiamo voluto un disegno fatto da chi ci conosce, e la sua mente con le nostre canalizzazioni ha creato questo art work, singolare sì, ma perche no, si vede che esce dagli schemi, non è la solita copertina, sarà un azzardo? A noi piace così, se non piace alla gente non ci interessa, anzi ci fa sempre piu capire che molti che ascoltano il nostro genere son pecoroni che appena fai qualcosa di originale storcono il naso… E pensare che il rock, il metal e soprattutto il metal estremo dovrebbe essere una rivolta alla banalità, un pensiero senza vincoli. Invece per molti non è così…
Come vedete l’attuale scena Speed\Black/Thrash metal? Ci sono realtà straniere o italiane che reputate interessanti?
• Boooooooooooooooooooooooooooooooooooooh in 2 anni di pandemia e blocco si sta vedendo un allarmante decadimento culturale… Tutti chiusi nei loro telefoni. Tutti che cercano like e approvazioni, musicisti super misantropi, ma nella pandemia sembra facessero a gara a riprendersi nella loro cameretta e girare i loro video da ragazzini… Come per dire guardami guardami guardami… Onestamente aspettiamo la riapertura delle gabbie per poter dire se la gente è restata normale o veramente son tutti usciti fuori di testa. Di sicuro noi non molleremo. Il Metallaro medio ora al posto che i concerti (quelli veri quelli che puzzano di birra e sudore, quelli che torni a casa che sembra ti hanno menato, insomma i concerti) sembra predilire le stronzate alla novella 2000… Il gossip… Il cantante di quella band è vegetariano… Il chitarrista sta con quella lì… Insomma non vediamo più un attaccamento alla musica ma al pettegolezzo e a far vedere su tutti i social che ognuno è piu true del altro… Che tristezza. Speriamo tanto che come noi altre band non si facciano infettare da questa ignoranza mediatica e tirino fuori perle musicali.
Vi lascio un grande saluto da parte mia e con la possibilità di salutare i nostri lettori, avete carta bianca
• Grazie del tuo tempo, delle tue orecchie e della tua pazienza, sperando di vederti sotto un palco a divertirti con noi, che dire ai lettori: godetevi il disco, magari con una buona birra e una sigaretta elaborata, spegnete il telefono e divertitevi alla vecchia maniera, poi se volete bruciare qualcosa di sacro… Ditecelo che ci fate molto felici… In nomine Satan, play Speed Metal!!!
John Sanchez















