Finamente Evil Invaders tornano sul mercato discografico. Erano circa 5 anni che non si facevano sentire, ma l’attesa è valsa la pena. “Shattering Reflection”, il terzo album dei belgi, è qualcosa che nobilita a fa risplendere il Puro e Vero Heavy Metal negli anni recenti, senza paura di risultare obsoleto. Perché con la produzione che si ritrova, questo pericolo va a farsi friggere allegramente. L’album è potentissimo, melodico quanto basta, il chitarrista/cantante Joe ha una voce d’etensione “air raid siren” rovente e di magnifico carisma. E la musica non è da meno. Su quest’album troverete ritmi veloci ai limiti dello Speed/Thrash Metal così come ragionati mid-tempo, ma sempre all’insegna di un Heavy Metal che sa essere aggressivo, melodico quando necessita, terremotante ed espressivo al massimo. No, non usate la definizione Power Metal per questo disco perchè al giorno d’oggi sarebbe una grave offesa. Era da tempo che non sentivo un album virtualmente perfetto che coniuga una certa drammaticità/teatralità all’interno di composizioni di Puro Metal. In alcuni casi possiamo trovare pigne velocissime, in altri l’atmosfera si fa più epica, a volte si arriva addirittura a toccare atmosfere darkeggianti che pare di ascoltare un po’ King Diamond. Se volevamo l’album rappresentativo per il 2022 di ciò che è Heavy Metal, senza stereotipi reiterati (volontariamente o meno), ecco l’album degli Evil Invaders. Ed ora, correte a supportare la band. A quanto pare il Belgio acquista punti come rappresentante del Metal internazionale proprio grazie a questa band.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















