L’infezione, visto il periodo storico che stiamo vivendo, non si arresta e gli Eskimo Callboy aumentano le parti elettroniche nel loro metalcore del precedente lavoro e in questo “Rehab”, troviamo che la parte più commerciale e vagamente punk (molto visibile nei video)prende il sopravvento.
Questo album ha delle canzoni estremamente orecchiabili, con formule di immediata assimilazione.
Per gli oltranzisti questo non sarà un album “metal”, ma capiamoci; attualmente l’evoluzione, che piaccia o meno passa anche per l’elettronica.
E comunque la radice metalcore è ancora presente, seppur limitata ai breakdown e gli stacchi tipici. Come tipiche sono le sonorità delle chitarre e le doppie voci, pulita e distorta.
In aggiunta alle formule basilari del metalcore, come ho scritto, ci sono innesti elettroniche e addirittura in più punti troviamo le voci filtrate. Il che ribadisco potrebbe far storcere un pochino il naso agli oltranzisti, ma se si restasse sempre e comunque legati al passato non si andrebbe da nessuna parte.
La band, essendo sotto Century Media, trova e propone, una poderosa produzione che spinge al massimo le loro tracce. Quindi non vi è alcuna pecca da apprezzare all’interno delle dodici tracce, undici più una bonus track.
All’interno dell’album abbiamo quindi delle tracce più metalcore quali “Take me to” e “Rehab” che per altro sono singoli.
Poi canzoni con un animo più pop quali “Disbeliever” e “Supernova” anche se il termine pop è un filo eccessivo ed ammetto però che in più punti ho sentito i “Panic! at the disco” in versione cattiva a sprazzi uscire dalle casse. Direi quindi che per poter definire quali possano essere le tracce migliori dobbiamo “dividere” l’album per le parti pesanti e quelle più leggere e farne quindi una media ponderata.
Sicuramente questo è un disco che va ascoltato in modo “open mind” più possibile e soprattutto partendo dal principio che gli E.C. in questo lavoro hanno deciso di esplorare realtà compositive ed arrangiamenti differenti e di provare ad osare.
Voto: 7/10
Alessandro Schümperlin















