Hai capito gli Ektomorf… zitti zitti cacchii cacchii si sono ben costruiti la nomea di veterani dell’underground inanellando ben 15 album in quasi 30 anni di attività discografica. Gli ungheresi tornano ora tra noi con un classico album di Groove/Deathrash Metal, non molto originale ma… pesantissimo e tuttosommato ben fatto. In “Reborn” troviamo le classiche atmosfere tipiche dei Sepultura del periodo “Beneath The Remains” e “Arise” nella pigne più brutali, così come i più pesanti e terremotanti Pantera nelle canzoni più “mosheggianti”. Talvolta inframmezzate da melodici innesti di chitarre armoniche che risalgono ai puri ’80s. Non c’è molto altro fda aggiungere a livello musicale. Ripeto, l’album paga la sua natura derivativa dai grandi nomi precedentemente citati, ma in ogni caso è davvero un piacere che una band così, proveniente da un paese relativamente “esotico”, si sia costruita una reputazione così vivida nella scena più underground. Un album thrasheggiante, pesante e old-fashioned, senza particolari fronzoli, che può piacere senz’altro ai nostalgici di certe sonorità. E chissà che i nostri non riescano a crearsi un pubblico nell’Europa Occidentale.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















