Dalla Svezia arrivano i Dynazty, appena giunti al traguardo del settimo album con questo “The Dark Delight”. Fondati 12 anni orsono, e con una line-up comprendente musicisti già piuttosto noti come facenti parte di bands di portata internazionale (Lindemann, Pain, Amaranthe), i nostri propongono una miscela di Melodic Power Metal dalle atmosfere abbastanza epiche e classicheggianti. Ciò che risalta di più nel loro sound è la particolare potenza e accuratezza delle parti vocali. In primis grazie all’ottima voce del singer Nils Molin, particolarmente bella e potente (a volte ai limiti del lirico). E poi per dei refrain corali che caratterizzano pesantemente l’economia sonora della band. E che impregnano ogni composizione di quel sapore “classy” che molto spesso fa la differenza in dischi di questo genere. Il contenuto dell’album risulta abbastanza omogeneo, composto di brani potenti e di discreto carisma, e la produzione è davvero ben fatta, non disdegnando alcune marginali soluzioni “tecnologiche” leggermente vicine al cosiddetto “Modern Metal”. Nessuna composizione spicca più delle altre, questo è vero. Ma se confrontiamo quest’album con la media del Power melenso e super-stereotipato che si sente in giro oggi giorno, ci accorgiamo di come l’album dei Dynazty risalti alquanto in positivo. Diciamo pure che “The Dark Delight” è un prodotto musicalmente abbastanza onesto, di una certa classe e realizzato da una band che dimostra una buona esperienza pregressa. Forse i nostri mancano leggermente di personalità. Ma di sicuro, possono trovare consensi tra il pubblico Power Metal più smaliziato ed attento.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















