Tappa tarantina, per lo spettacolo di Davide Toffolo, nato dalla trasposizione scenica dell’omonimo libro a firma congiunta Remotti/Toffolo (Rizzoli Lizard)
La quarta tappa del tour di Davide Toffolo è stata ospitata venerdì 12 novembre nella struttura “Spazioporto” ubicata in via Niceforo Foca, zona Porta Napoli, nei pressi della stazione ferroviaria di Taranto. L’evento, compreso nella rassegna “APPRODI • Itinerari culturali e residenze artistiche” in collaborazione con Regione Puglia, PiiiL Cultura Puglia, WeAreinPuglia, Apulia Film Commission, Birra Raffo, ha attirato i numerosi fans dell’artista, ma anche gente curiosa di assistere ad uno spettacolo che si preannunciava innovativo per la sua modalità improntata alla contaminazione di registri espressivi.
Uno spettacolo all’insegna della libertà, dell’ironia e della provocazione, recitato sul filo della trasgressione pur senza trascendere nella volgarità, dove le canzoni si sono alternate alle irresistibili frasi comiche del poliedrico artista romano Remo Remotti, ben rappresentate dal sicuro e inimitabile tratto grafico del noto fumettista-rocker Davide Toffolo. La musica dei Tre Allegri Ragazzi morti ha sostenuto la vivace performance fatta di fumetti, parole, musica e incursioni tra il pubblico. Davide ha eseguito: Occhi bassi, Alle anime perse, Catena, Il mondo prima, Puoi dirlo a tutti, La tatuata bella, ai quali ha aggiunto un celebre brano di Gabriella Ferri e qualche pezzo del duo folk rock Pan del Diavolo.
Toffolo non ha risparmiato raccomandazioni e rimproveri ai presenti che continuavano ad effettuare riprese con reflex e cellulari nonostante la perentoria proibizione, pena la sospensione dello spettacolo stesso. Proibizione giustificata dalla necessaria tutela dell’immagine, poiché il noto frontman e la sua band, fin dalla fondazione del gruppo musicale nel 1994 a Pordenone, hanno deciso di celare i propri volti dietro maschere/teschio feticcio divenute simbolo dell’immaginario evocato dal contenuto dei testi.
La scelta di animare pensieri e parole di Remo Remotti, che è stato anche un grande pittore e scultore, è maturata in Toffolo dopo aver conosciuto il proteiforme artista romano nel 2005, a Pescara, in occasione di un suo spettacolo. Folgorato dalla potenza comunicativa, dalla presenza scenica, dall’originale umorismo di Remotti, Davide lo assunse a modello cui ispirarsi, cercando di emularne il modo di stare sul palco e la recitazione vitalistica e d’impatto, garantendosi, in questo modo, la possibilità di presentarsi nella nuova veste di intrattenitore in aggiunta alla sua solita di cantante.
Il primo lockdown ha consentito a Toffolo di mettere in chiaro il progetto e svilupparlo, anche con la collaborazione della moglie e della figlia di Remotti: Luisa Pistoia e Federica Remotti; per questo il libro che ne è nato porta la doppia firma Toffolo/Remotti. Un libro fatto di riflessioni, poesie e racconti che stimolano ironiche considerazioni sulla condizione degli esseri umani.
Qualcuno dice che Remotti sia stato una sorta di Bukowski nostrano: la forte vitalità che caratterizza la sua scrittura lo connota ancora quale emblema di libertà e di amore per la vita in generale; per l’arte, la psicanalisi e le donne in particolare. Artista mai banale, dentro la sua opera c’è il senso della rivoluzione: sessuale, esistenziale, anticonformista.
In queste pagine, Davide ha riportato alcune delle storie vissute, scritte e sognate da Remo e le ha illustrate cercando un naturale rimando al tratto grafico di Remotti. La forza delle parole e dei disegni hanno tracciato un percorso tra il reale e l’onirico che spazia fra psicanalisi, storia dell’arte e l’incontenibile amore per la libertà. Ne è scaturito un libro divertente, pieno di ironia ma anche di contenuti. Così come lo spettacolo, apprezzato ed applaudito dai numerosi intervenuti che si son divertiti ad interagire col protagonista in un giuoco di interscambio tra i ruoli di protagonisti e spettatori.
A fine serata molti dei presenti si sono assicurati la propria copia del libro con dedica personalizzata, disegnata al momento da Davide, artista dal multiforme ingegno, che si è intrattenuto in conversazione con i fans, supportato dalla presenza del direttore artistico di Spazioporto, il celebre attore tarantino Michele Riondino e dalla brava Sabrina Morea, responsabile della comunicazione e pubbliche relazioni.
Daniela Gerundo
LE DATE DEL TOUR
05 novembre – Piangipane (RA) – Teatro Socjale
06 novembre – Brescia – Der Mast
07 novembre – Saluzzo (CN) – Teatro Magda
12 novembre – Taranto – Spazioporto
13 novembre – Trani (BT) – Biblioteca Comunale G.Bovio
16 novembre – Casalgrande (RE) – Galleria Incontro
17 novembre – Genova – Ostello Bello
18 novembre – Milano – Teatro Leonardo
19 novembre – Ponte in Valtellina (SO) – Teatro Vittoria
20 novembre – San Vito al Tagliamento (PN) – Teatro Arrigoni
03 dicembre – Roma – Monk
04 dicembre – Bruxelles – Piola Libri
05 dicembre – Napoli – Teatro Bracco
06 dicembre – Foggia – Spazio Baol
11 dicembre – Parma – Spazio Vetreria
12 dicembre – Pisa – Teatro Lumiere
17 dicembre – Trieste – Teatro Miela
22 dicembre – Torino – Off Topic
REMO REMOTTI (1924-2015) poeta, performer, pittore, scultore, agitatore culturale e attore per registi del calibro di Nanni Moretti, Francis Ford Coppola e i fratelli Taviani. Remotti è stata una personalità inimitabile nella storia dello spettacolo italiano.
DAVIDE TOFFOLO (1965) è tra le principali firme del fumetto italiano ed è il frontman del noto gruppo art rock “Tre Allegri Ragazzi Morti”. “Pasolini”, “Carnera” e “Il re bianco” sono tra i titoli più rappresentativi della sua vasta produzione.
















