Gli svedesi Creye presentano il secondo full lenght dopo un ep del 2016 e un primo album di due anni dopo. La loro proposta e’ un rock melodico semplice e immediato ma ben suonato e ben impacchettato. Si tratta di canzoni squadrate dalla batteria metronomica, dal cantato cristallino e dalle chitarre sapientemente orchestrate con le tastiere . La musica dei Creye sembra la colonna sonora di qualche film anni 0ttanta, e qui la fantasia si sbizzarrisce.Si puo’ liberamente pensare a Rocky o a Pretty Woman, perche’ questo tipo di musica e ‘realmente trasversale nell’anima popolare, a prescindere dal gusto personale. Non si tratta di musica innovativa ma di atmosfere di cui prima o poi ognuno puo’ legittimamente sentire il bisogno. La voce di Andreas Rauer e’ potente e romantica, le chitarre di Andreas Gullstrand e Frederik Joakimson tessono melodie struggenti, le tastiere di Joel Selfors forniscono un soffice tappeto su cui la batteria di Arvid Filipsson e il basso di Gustaf Orsta ci ipnotizzano con gusto. Brani come Broken Highway, Siberia e la melodica Lost Without You sono l’ideale per una serata romantica con la giusta compagnia.
Voto: 7/10
Silvio Ricci















