Il prossimo 18 Marzo la label Sign Records pubblicherà il come back dei Children Of The Sun, Roots sarà il titolo dell’album.Si tratta della loro seconda release dopo l’album d’esordio dal titolo Flowers del 2019.La band proviene dalla Svezia.E propone un sound lontano parente di quel melodic hard rock Che gli Europe hanno lanciato con The Final Countdown….
Si tratta di un rock dal sapore molto retro che si rifà alla nostalgia per l’epoca sempre più lontana dei figli dei fiori e quindi ovviamente di Woodstock. Dalle 13 track presenti provate ad ascoltare un brano come Eden con quella voce femminile simile a Joan Baez e vi renderete conto molto bene di ciò che intendo far comprendere.
Si viene proiettati in un ideale black hole che ci riporta idealmente nei decenni 60/70 .Leaves,In Silva nonché Man In The Moon si commentano da soli e proprio il brano che fa riferimento all’uomo sula nostro satellite è un chiaro riferimento al primo sbarco(anche se in tanti lo negano)avvenuto nel 1966.
Allora cari hyppies nostagici dei Cugini di Campagna frikettoni vari cosa aspettate? Questo è l’album che fa per voi!
Raccomended per gli yellow sub marines.
Voto: 7/10
Bob Preda














