Un mondo dilaniato da guerre continue, inquinamento, dominazione mentale di massa di stampo distopico e dispotico. Anime da purgatorio si aggirano tra le rovine. Distruzione completa!
Scenari di questo genere sono sempre sapientemente evocati dai migliori dischi Thrash Metal. Signori, abbiamo un altra band che diffonde nella nostra epoca le più nobili istanze del prediletto Thrash d’assalto. Non vengono dalla Bay Area nè dalla Germania, ma con il cuore sono rivolti alle migliori scene musicali di questi due luoghi.
I Chemicide sono sudamericani. Precisamente, di San José, Costa Rica. E fanno grande musica. E quando la musica è grande, coloro che la propongono sono capaci di sedersi all’olimpo dei grandi.
Non sono certo dei novellini. Chemicide sono al quinto album con questo bestiale “Violence Prevails”. Se il titolo vi pare stereotipato, ascoltate appena una decina di secondi di questo grande album. Vi accorgerete istantaneamente di quanto il quartetto sudamericano sia convinto delle proprie possibilità. nonchè del loro assalto musical-concettuale in faccia ai maledettissimi potentati internazionali che, chitarre alla mano, il Thrash cerca sempre di avversare dal 1983. Un disco convintissimo, una band convintissima costituita, tra l’altro, da bravi musicisti, con un affiatamento degno dei Kreator ed Exodus migliori. Sarà anche merito della produzione. Martín Furia pare abbia usato una quantità abbastanza copiosa di riverbero per mixare/produrre l’album, e oltretutto afferma di essersi ispirato al suono di batteria di “Dehumanizer” dei Black Sabbath per mixare le drum-parts. Il resto ce l’ha messo la band, compreso un cantato, quello di Fernando “Frankie” Camacho, aggressivo ma personale, che non scimmiotta i soliti Hetfield/Araya/Mustaine et similia. I Chemicide, con il cuore diretto verso il miglior verbo Thrash, hanno fatto un album che di sicuro non sfigurerà tra i dischi dei grandi. E’ difficile oggi giorno, lo so, ma loro sono riusciti. E si meritano tanto successo e tanta popolarità. In conclusione, ragazzi, posso capire che avevate tanta voglia di coverizzare qualche “maestro” a cui vi siete ispirati. Ma tre cover sono un po’ troppe. Oltretutto posso capire brani dei Discharge o dei Los Crudos (entrambi grandi band Hardcore Punk del passato, sempre presenti nel DNA del Thrash Metal), Ma i Metallica di “72 Seasons”… insomma, potevate lasciar perdere, perchè avete dimostrato di essere dei grandi anche senza “rivangare il passato recente”. E voi, potenziali fans, attendete fiduciosi l’uscita di “Violence Prevails”, nei negozi per il 28 di febbraio del 2025. Non sarete delusi!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















