Come suonerebbero i Black Sabbath se fossero un gruppo Punk? Ma come i Bloody Hammers, ovvio! Il duo di polistrumentisti americano si destreggia talmente bene con l’iconografia da Horror/B-movies da potersi considerare a maggior diritto l’emenazione musicale del Deathrock dei mitici Misfits. Le canzoni presenti su questo sesto album “Songs Of Unspeakable Terror” sono tutte abbastanza coinvolgenti. Non da meno alcuni passaggi rasentano quasi il Doom, soprattutto per via di un suono bello carico di chitarra e basso in distorsione… ma nelle parti più R&R-eggianti i nostri arrivano ad utilizzare sequenze di accordi ricchi di maledetti diabolus-in-musica tritonali. Da paura, letteralmente. Se poi osserviamo le foto di copertina dei nostri (pare di vedere Morticia Addams in coppia con lo “Zombie di Rob Zombi”) notiamo che il quadro è fatto. I nostri riescono perfettamente ad incarnare lo spirito più oscuro e tenebroso del miglior Horror Punk riveduto e corretto nel 2021. Credendoci anche troppo, e sciroppando difronte all’ascoltatore un malefico punk&roll capace di far danzare in maniera indiavolata anche lo zombi dagli arti più più malmessi. I nostri hanno preparato il loro ultimo album in fase di lockdown, e bene gliene colga. Visto che sono riusciti a tener vivo l’interesse per il più scatenato Gothic Punk anche in questo periodo così gramo per l’umanità intera. Vuol dire molto. Bravi.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















