Andrea Tito, da 25 anni bassista dei milanesi Mesmerize, crea alcuni anni fa il suo nuovo side-project, denominato Black Phantom, con cui realizza un album nel 2017 tramite la label Punishment 18. Ora, sempre sotto la stessa label, è in uscita il secondo album dei BP, intitolato “Zero Hour Is Now”. Le coordinate musicali nell’ambito delle quali si muove la nuova band di Tito sono pressappoco le medesime. Heavy Classico, ma con una generosa dose di energia Rock&Rolleggiante. Le vibrazioni che scaturiscono fuori dai solchi di quest’album, lungo tutta la sua durata, risultano “pesantemente” piacevoli. La tecnica globale della band è del consueto ottimo livello e le canzoni, seppur molto heavy, anche a livello di produzione/mixaggio, non perdono mai quella giusta quantità di orecchiabilità e musicalità che ogni buon Rock album dovrebbe avere di rigore. Si passa dai climi più classicamente rockeggianti di “Schattenjäger” (di cui è anche presente la versione cantata in tedesco come bonus) al metal più classico che si possa avere, con pigne del calibro di “Hordes Of Destruction” o le cavalcatone epiche “The Road” e “Aboard The Rattling Ark”. Tra l’altro i nostri si avvalgono di un degno cantante, Manuel Malini, che possiede un’estensione ed un timbro vocale tipicamente “powereggianti”. Come dire… ci sta bene come il cacio sui maccheroni. Mi sento quindi di esortare i nostri Black Phantom a perseguire il loro sentiero musicale. Presagendo che se ciò avverrà, ci troveremo presto difronte ad un’altra interessante e vigorosa promessa della scena Metal nazionale.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















