…ma la Nuclear Blast non produce certo esclusivamente Death Metal. Non più! Anzi, incomincia ad avere una buona produzione di Hard/FM Rock. E lo abbiamo visto pocanzi con il nuovo album dei The Night Flight Orchestra. Beh ecco un altro nome di punta del settore presso la label dei Massacre, dei Vader e dei Benediction. Effettivamente mi era già capitato di recensire il precedente album dei finlandesi Beast In Black. E questo terzo “Dark Connection” si attesta pressappoco sugli stessi stilemi. Una buona miscela di Hard&Heavy abbastanza sinfonico, a volte tendente a certe cose del Power, e ricco di refrain che sfiorano l’AOR, contornati da alcuni arrangiamenti elettronici e keyboards. Secondo me, rispetto al precedente, le composizioni risultano un po’ troppo “standardizzate”, e forse il disco intero appare un po’ ripetitivo, soprattutto nella sua componente più Power… troppo stereotipata. Ed anche leggermente prolisso con i suoi 13 brani per oltre un’ora di musica. Purtuttavia, il giudizio globale non può essere che positivo, vista la presenza di brani interessanti come l’Hard di “Hardcore” e l’interessante quando “meravigliosamente” ostica sperimentazione “One Night In Tokyo” (provateci voi a far convivere gli arrangiamenti elettronici tipicamente Eurodance con l’AOR di voce e chitarre elettriche!) ed una strampalata cover semi-elettronica di “Battle Hymns” dei Manowar (chissà le legioni di fans sfegatati come grideranno al sacrilegio). Cosa dire… non credo che i Beast In Black possano avere un pubblico standardizzato. Consiglio un ascolto attento a tutti coloro che amano l’Hard Melodico ma senza alcun paraocchi. I Beast In Black sono una band particolare che va scoperta con la dovuta calma.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















