Adrien G. Gzagg, 22 anni, cantante/tastierista/songwriter francese di grandissimo talento, compone ed incide l’album di esordio del suo progetto Avaland, e punta subito al capolavoro! “Theater Of Sorcery” (dove il nostro si avvale di una band stabile ma anche di parecchi guest alla chitarra e, soprattutto, alle vocals) ci appare fin da subito come un album davvero superbo. Una vera e propria Metal-Opera, ispirata al classico immaginario del genere: Fantasy, mitologia, storia ed esoterismo. Ma… niente stereotipi. Concettuali e ancor meno musicali. L’album degli Avaland appare particolarmente “benedetto” dal Sacro Spirito del Metallo. E soprattutto il nostro eroe, oltre alla sua voce, ha utilizzato alcuni illustri guest vocali (tra i quali nientepopodimenochè Zak Stevens e Ralf Scheepers) per sviluppare la sua storia come fosse un musical, sicuramente un po’ ispirandosi al linguaggio musicale di Ayreon e Avantasia, ad esempio. Il risultato però è notevole, ben fatto e sufficientemente personale. Musicalmente ci troviamo difronte ad un album di Heavy Metal epico, sinfonico, compositivamente piuttosto ricco e meravigliosamente “teatrale”. Con una produzione notevole, una grandissima energia… ma soprattutto un’enfasi narrativa perfetta. Il nostro è riuscito a non pendere eccessivamente verso il sinfonico, ed ogni traccia possiede la sua bella quantità di energia e riffoni pazzeschi. Penso che “Theater Of Sorcery”, in uscita dal 2 aprile, potrà fregiarsi di essere una delle migliori uscite discografiche del 2021 nel genere Heavy/Power/Epic Metal Sinfonico.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















