E siamo al sesto album dell’ottimo progetto Hard&Heavy capitanato dal bassista dei Ruxt Steve Vawamas (e che vede attivi anche il chitarrista di Necrodeath e Mastercastle Pier Gonella, il tastierista Stefano Molinari e il cantante dei Verde Lauro Davide Dell’Orto). Il quarto per la Diamonds Prod. I nostri, forti del loro Hard & Heavy d’impatto, ci confezionano ancora una volta un album pienamente derivante dai dettami della più pura tradizione. Potenza metallica che s’incontra con una certa attitudine “Class & Melody”. Nè più, nè meno. La tecnica globale è più che buona, il songwriting pure. Forse, a livello di produzione, i nostri hanno bisogno di un leggero svecchiamento, essendo i suoni presenti su questo “02.02.2020” troppo similari al precedente album “The Way To Rock And Roll”. Non male, ma a lungo andare la resa sonora arriva all’orecchio dell’ascoltatore un po’ troppo artificiosa. Un’altra cosa che non fa impazzire, durante l’ascolto, sono alcune sporadiche forzature del singer Dell’Orto. Posso capire che ci voglia energia per essere un metal singer (e qui ce n’é davvero, per carità), ma questo non deve andare ad inficiare nel feeling di ogni brano (vedi ad esempio l’incipit eccessivamente ruvido della ballad “Someday Love Will Come My Way” ed altri episodi isolati non eccessivamente felici presenti altrove). Tutto ciò non significa che ci troviamo difronte ad un album scarso. Forse è un passettino indietro rispetto al precedente “The Way To…”, ma generalmente i nostri hanno abbastanza carte vincenti per interessare il pubblico settoriale dell Hard & Heavy italiano. Consiglierei per il futuro, però, maggior attenzione all’aspetto produttivo degli albums.
Voto 7/10
Alessio Secondini Morelli















