Parlare degli Arc Of Life significa parlare degli Yes attuali. La band e’ formata da tre musicisti che ormai fanno parte del gruppo icona del prog anni Settanta. Si tratta del cantante Jon Davison, del bassista Billy Sheerwood e del batterista Jay Schellen. A questi si aggiungono il tastierista Dave Kertzer e il chitarrista Jimmy Haun. La proposta di questo album d’esordio e’ fin troppo derivata dalla navicella madre, al punto che sembra davvero di ritrovarsi ad ascoltare un nuovo album degli Yes. Questo puo’ essere sia un pregio che un difetto. Trattandosi di un prodotto di membri attuali della band madre propenderemmo per un giudizio positivo. Anche perche’ il materiale e’ bello, piacevole e molto rispettoso dello stile che ci si aspetta. Tutti i pezzi sono dunque intrisi di quell’eterea grazia che ritroveremmo in ogni lavoro degli Yes. Life Has A Way, The Magic Of It All, il singolo You Make It Real sono piccole gemme destinate a conquistarci. Segnaliamo due brani che sfiorano i dieci minuti, Locked Down (titolo tristemente attuale in tempi di pandemia) e Therefore We Are, che ribadiscono la natura progressiva e avventurosa della proposta. Ogni fan degli Yes deve ascoltare gli Arc Of Life.
Voto 8/10
Silvio Ricci















