In uscita il 7 maggio la ristampa decennale (e per la prima volta su CD) del sesto album di quella che è da considerare una delle più longeve e prestigiose Prog Metal band della nostra penisola. Gli Arachnes del ben noto chitarrista Frank Caruso (anche membro di Strings 24, Thunder Rising e solista) e del fratello Enzo, tastierista/cantante altrettanto attivo nella scena. Cosa dire, l’album è da considerare, soprattutto a livello storico, una delle migliori produzioni discografiche del genere nella nostra penisola. La sua caratteristica è quella di unire con una certa perfezione e tanto “cuore”, non comuni oggi giorno, gli stilemi del Prog (e certa elettronica negli arrangiamenti synth) con l’energia del Metal. La parte dei leoni, nelle composizioni e negli arrangiamenti così come a livello esecutivo, la fanno di certo i due fratelli. Enzo ha una voce davvero ottima, e i refrain corali sono quanto di meglio si possa trovare nell’ambito musicale più “classy” del Metal, specie negli anni in cui l’album fu pubblicato. Di per contro, le composizioni risultano ottimamente congegnate ed arrangiate. I consueti virtuosismi di chitarra (e anche di keyboards) vengono sciorinati su potenti parti “metalliche” quanto su intricati passaggi ultra-tecnici (in parte fusionistici) mai però fini a se stessi. Un certo gusto eclettico è anche presente, con Frank che mostra di possedere spesso un gusto chitarristico che lo porta tanto a “fusionizzare” quanto ad esplorare le scale arabe nei suoi momenti solisti. Alla fine troviamo anche una cover abbastanza riuscita di “Burn” dei Deep Purple ed una traccia bonus, presente solo su questa ristampa, titolata “First Of All”, in piena dimensione “voice+piano”, dove risaltano ancora una volta in particolar modo la versatilità ed espressività vocale di Enzo (ed anche il gran gusto chitarristico di Frank nella parte finale affidata ai suoi assoli). Insomma, un ottimo album che merita in toto di essere riscoperto 10 anni dopo la sua prima release. Sperando che i riscontri di popolarità per la band vadano sempre meglio. Se lo meritano.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















