Continua serrato il percorso artistico dei grandi Annihilator. Continua senza pausa alcuna nonostante i 26 anni di storia alle spalle. I precursori del Techno-Thrash, sempre guidati dal prode Jeff Waters, hanno inciso e pubblicato un diciassettesimo album marziale, potentissimo, straight-in-your-face… ma sempre costantemente caratterizzato dalla qualità tecnico-compositiva che gli si addice da sempre. Fin dall’opening “Armed To The Teeth” veniamo catapultati nella dimensione musicale consona ai canadesi. Con tutte le migliori qualità del Thrash Metal più energico… senza mai disdegnare la loro consueta buona dose di eclettismo e passaggi più progressivi (ascoltare “Dressed Up For Evil”, a titolo di esempio, dove si recuperano alcuni sprazzi di fusion nelle chitarre). Ciò che fa davvero bene al cuore, lungo l’ascolto di tutto l’album, è la produzione. Particolarmente curata, senza mai alcuna concessione al puro caos, eppure… modernissima. La chitarra di Waters ne beneficia particolarmente. L’agilissimo e bravo drummer d’origine italiana Fabio Alessandrini dimostra poi di essere il tipo giusto, a gemellarsi dietro le pelli con Jeff (il quale, ormai, si occupa di incidere tutte le chitarre, i bassi e le vocals da solo). Giudizio finale? Beh, non sappiamo dire onestamente quanto quest’album sia migliore o peggiore del precedente “For The Demented”… si sa solo che “Ballistic, Sadistic” è un grande album. Basato sulla tradizionale potenza sonora del Thrash, assolutamente non prolisso e tecnicamente eccelso. Destinato a chiunque segua da vicino le gesta artistiche della creatura di Jeff Waters. E a tutti gli amanti del Thrash Metal “di classe”.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















