Trent’anni dopo la sua pubblicazione, Holy Land degli Angra torna sul mercato in una nuova edizione celebrativa. Un anniversario importante per uno degli album che hanno maggiormente caratterizzato la storia del power metal degli anni Novanta, capace di portare nel genere una combinazione particolare di tradizione europea, influenze brasiliane, arrangiamenti orchestrali e suggestioni della musica classica.
Nati a São Paulo nel 1991 per iniziativa del chitarrista Rafael Bittencourt e del cantante André Matos, gli Angra hanno costruito fin dagli esordi una propria identità musicale. Il debutto Angels Cry aveva già evidenziato la volontà della band di andare oltre gli schemi più convenzionali del metal, ma è con Holy Land, pubblicato nel 1996, che questa ricerca trova una delle sue espressioni più compiute.
L’album prende spunto dalla storia coloniale del Brasile del XVI secolo e sviluppa il tema attraverso una scrittura musicale altrettanto ricca e articolata. Le strutture del power metal europeo convivono con ritmi e percussioni legati alla tradizione brasiliana, sezioni corali, passaggi sinfonici e momenti più vicini alla musica classica.
Il risultato è un lavoro che ha contribuito a definire il percorso artistico degli Angra e che, a distanza di tre decenni, continua a essere considerato un riferimento per gli appassionati di power, progressive e symphonic metal.
Un’edizione speciale per i 30 anni
La nuova ristampa di Holy Land è stata rimasterizzata appositamente per l’occasione e propone un nuovo packaging.
La versione CD sarà presentata in un digipak a sei pannelli, con audio rimasterizzato, un booklet ampliato contenente fotografie precedentemente inedite e un poster di 30×60 centimetri.
Particolarmente attesa è la prima pubblicazione dell’album in vinile. La versione doppio LP prevede un’edizione gatefold deluxe, inner sleeve a colori e un poster pieghevole.
Il doppio vinile sarà distribuito a livello internazionale, con l’esclusione di Giappone e Brasile, in versione nera e in una tiratura limitata di 300 copie in vinile bianco. Sono inoltre previste altre varianti cromatiche destinate esclusivamente ad alcuni partner europei.
La formazione di Holy Land
La formazione che realizzò l’album comprendeva Rafael Bittencourt alla chitarra ritmica e ai cori, André Matos alla voce, pianoforte e tastiere, Kiko Loureiro alla chitarra solista, Ricardo Confessori alla batteria e alle percussioni e Luis Mariutti al basso.
Un organico che ha lasciato una traccia importante nella storia degli Angra e nella scena metal internazionale, anche grazie alla collaborazione produttiva di Sascha Paeth e Charlie Bauerfeind.
La tracklist
CD
- Crossing – 1:55
- Nothing To Say – 6:20
- Silence And Distance – 5:34
- Carolina IV – 10:33
- Holy Land – 6:26
- The Shaman – 5:23
- Make Believe – 5:51
- Z.I.T.O. – 6:02
- Deep Blue – 5:47
- Lullaby For Lucifer – 2:43
2-LP
Lato A
Crossing – 1:56
Nothing To Say – 6:22
Silence And Distance – 5:35
Lato B
Carolina IV – 10:36
Holy Land – 6:25
Lato C
The Shaman – 5:24
Make Believe – 5:53
Lato D
Z.I.T.O – 6:04
Deep Blue – 5:48
Lullaby For Lucifer – 2:45
Il tour celebrativo
Gli Angra stanno accompagnando il trentesimo anniversario di Holy Land con un tour internazionale. Dopo gli appuntamenti europei di Atene e Parigi, la band è impegnata tra Sud America e Asia.
Il calendario comunicato per la celebrazione comprende le date del 25 settembre a Curitiba, del 26 settembre a Caxias do Sul e del 27 settembre a Porto Alegre. A ottobre sono invece previsti gli appuntamenti di São Paulo del 2 ottobre, con Luis Mariutti, e del 3 ottobre, con Edu Falaschi.
Il tour proseguirà poi in Asia: Bangkok il 18 ottobre, Taipei il 20 ottobre, Shanghai il 22 ottobre e gli appuntamenti giapponesi del 24 ottobre a Shibuya, per un Meet & Greet, e del 25 ottobre a Yokohama con Kiko Loureiro ed Edu Falaschi.
A trent’anni dalla sua pubblicazione, Holy Land torna così al centro dell’attenzione con una ristampa che guarda tanto ai collezionisti quanto agli appassionati che hanno scoperto gli Angra negli anni successivi. Un’occasione per riscoprire un album nato dall’incontro tra metal, cultura brasiliana, orchestrazioni e ricerca musicale.

















