Progetto tedesco di metal old school, con qualche scopiazzatura devo dire, ma con un effetto molto trascinante per chi ama queste sonorità anni 80. A me, il disco è piaciuto molto e se lo mettete in loop potete ogni volta scorgere sfumature diverse : cornamuse tipiche di certo folk metal, orchestrazioni symphonic davvero avvolgenti, chitarre di Ursula Zanichelli e Jasmin Pabst comunque graffianti e con soliste all’altezza, base ritmica rocciosa e potente con Florian Toma al basso e Leif Jensen alla batteria.
Poi ci sono i due cantanti : Antonio Calanna (dei DeVicious) con Tim “TezteI” Wagner (Asenblut) , conosciuto anche come atleta e istruttore e influencer di fitness. La voce melodica di Calanna e quella alla cartavetra di Teztel, un binomio certamente originale e riuscito perché animano le varie canzoni con questi improbabili impasti vocali.
Mi piacerebbe vederli suonare il 15 e 16 dicembre in Germania, a Wacken e Karlsruhe, per vedere se dal vivo fanno lo stesso effetto del disco che, come ripeto, risulta molto godibile.
Il riferimento chiaro sono i Manowar, e nel brano-manifesto “All For Metal” tutto questo è molto trasparente, con una dichiarazione di fede nel metallo assolutamente sincera e onesta, a mio parere. Il metallo epico fluisce con “Goddess of War” dove appare anche una voce recitante e un coro un po’ deboluccio. Tutt’altro tiro ha “Run” con un coro favoloso, trascinante e particolare e “Hear the Drum” che usa appunto una batteria incalzante per creare i presupposti di un epic da battaglia.
La doppia voce si esalta nel folk metal di gran classe di “Raise your Hammer” che è davvero notevole e mi pare particolare adatto agli All For Metal, cui perdoniamo qualche ingenuità.
Il riff di “Mountains of Power” seppur camuffato, è infatti ,a mio avviso, il più spettacolare del metal, ovvero “Stuck in Rock” degli Sword, mentre “The Day of Hammerfall” proviene dal music-book di Nightwish. Per finire, l’arpeggio della ballata “Legends Never Die” è lo stesso di un capolavoro dei Pendragon, “Fading Senses”. Peccati veniali, ma ci aspettiamo maggiore originalità nel prossimo disco, ok?
Voto: 7/10
Massimiliano Paluzzi















