Dalla terra ellenica arrivano gli Abyssick, giovane quartetto dedito ad un tipo di Metal alquanto “moderno” ed “alternativo” che saccheggia le istanze sonore tipiche dei Metallica novantiani, del Doom moderno stile Paradise Lost e dell’Alternative Rock altrettanto novantiano. La produzione è perfetta, le capacità musicali ci sono tutte… un po’ meno l’originalità. Effettivamente, l’album non cattura particolarmente in alcun punto per originalità delle composizioni. Possiamo considerarlo un bel compendio di tutto ciò che fu nei ’90 la tendenza più “suburbana” del Metal, anche sposato con parti di Alternative Rock, ad esempio nelle vocals, nonché con parti necessariamente più estreme (marginali echi di Death/Black soprattutto in alcuni interventi vocali), il tutto riletto e riproposto in un’ottica abbastanza attuale e con una produzione molto curata. Si presentano bene, nonostante il risultato sostanziale sia vicino al detto “senza infamia e senza lode”, ma con molto buon impegno ed una certa convinzione.
Voto: 6/10
Alessio Secondini Morelli















