Dannazione! Si può fare un album dannatamente coinvolgente nel 2020, pur non sforando mai (MAI!) dal puro stile Heavy Metal? Secondo gli storici Raven, sì. Lo dimostrano largamente con questo “Metal City”, dove la band dei fratelli Gallagher ce la mettono tutta per non sfigurare accanto alle nuove leve (che sono tante). Mi chiedo, con riffoni apparentemente stereotipati che più non si può, che sono in realtà partiture di chitarra della più pura e nobile tradizione Heavy Metal, come quelle di “Battlescarred”, “The Power” e della title-track, con una voce di gran carisma come quella di John Gallagher, e soprattutto con un batterista come Mike Heller, che oltre ad essere potentissimo al punto giusto, non fatica a dispensare delle ottime performance ultra-Speed Metal sfiorando addirittura i blast-beats… con tutto questo ben amalgamato con una produzione ottima, un’esperienza ultra-decennale (quella dei fratelli Gallagher, of course) ed una tecnica che non difetta mai… cosa volete di più? Il Sacro Spirito del Metallo viene eccellentemente rappresentato nel nuovo album dei Raven. Non sono al corrente di quanti “novellini” del metallo possano conoscere i Raven, band storica appartenente all’ultima NWOBHM, ma li esorto tutti a farsi svezzare da “Metal City”. Vi assicuro che sarà un piacere per voi, come per me lo è stato testare l’ottimo stato di salute di questi Guerrieri del Metallo Pesante. HEIL!
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















