Siete appena usciti sul mercato discografico con un nuovo album in studio, potete presentarlo ai nostri lettori?
Innanzitutto un saluto e un grazie a voi tutti della Redazione. L’album si intitola “Back to my future” non a caso…perché attingendo dalle nostre origini, parlando di gusti e ascolti, guardiamo al futuro della band attingendo proprio da quelle sonorità
Come è nata la vostra band e quali sono le vostre origini?
La band è nata inizialmente dalle ceneri dello split di un altro gruppo, gli Ivory di Torino dove la sezione ritmica aveva seguito me e Yackson in questo progetto. Poi non se la sono sentita di continuare e così noi due per ultimare e fare uscire il disco ormai pronto ci siamo avvalsi in studio della collaborazione di Roberto Tiranti al basso e cori e Marco Biggi alla batteria, ottimi musicisti e amici fraterni
Come è nato invece il nome della band?
Il nome è nato anche da una canzone dei Deep Purple, dico anche perché non è inteso come tributo o scimmiottamento, bensì mi piaceva proprio il senso non banale e nello stesso tempo ricordava la grande band, non tanto distante per altro dalle nostro sound
Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?
Che pur essendo nostalgico non è banale
Come nasce un vostro pezzo?
In questo album io e Yackson abbiamo lavorato in simbiosi, le idee uscivano e venivano sviluppate da entrambi.
Quale è il brano di questo nuovo disco al quale vi sentite particolarmente legati sia da un punto di vista tecnico che emozionale?
Mah….siamo un po’ legati tra una cosa e un’altra a tutte, ma se dovessi scegliere Wolf’s den rimane la mia preferita
Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?
Più che band direi l’epoca d’oro degli anni 80 dove l’hard rock scritto e suonato bene ha fatto scuola
Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?
Ci saranno date sicuramente, per quanto sia possibile riuscire a organizzarle visto il periodo assai infelice…..
E’ in programma l’uscita di un album dal vivo o magari di un DVD?
Direi che è ancora presto per queste cose…..
Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?
Molto fervida ma ancora purtroppo non supportata per poter emergere cone dovrebbe
Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?
Assolutamente! Ci ha aiutati eccome, anche se non abbiamo messo in preventivo un video, per ora, i riscontri sono più che buoni
Il genere che suonate quanto valorizza il vostro talento di musicisti?
Direi che abbiamo fatto in modo da poter esprimere noi stessi e cIò che ci piace fare, senza esaltare tecnicismi….anima, cuore, sudore e tanto rock!!!
C’è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno?
Ognuno di noi lo ha…..sarebbe una lista troppo lunga o diversificata!!
Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?
Oltre a ripetere i ringraziamenti a voi della redazione, il messaggio che mi sento di dire è uno solo……supportate la musica originale e i musicisti che la fanno, perché ne ha bisogno…..perchè fa bene a tutti, a chi la fa e a chi la ascolta…..
Salvatore Drugo















