I Plague Years sono una death/thrash band americana, proveniente da Detroit, con all’attivo un EP ed un Full-length, da non confondersi con gli omonimi che fanno deathcore di Salt lake city. a Settembre usciranno con questo album “Circle of darkness” per la eOne ovvero Entertainment One, per chi non ha idea è una label con 10 anni di esperienza e tra gli altri ha avuto sotto contratto i “The Bronk Casket Co.”, Black label society e Zakk Wylde; quindi label che spazia in più generi .
L’album è un tributo alla scena death svedese di fine anni 90 con un quid di east coast hardcore. Nelle loro canzoni trovo un sacco di reminiscenze di band quali Dismember, Entombed ed Unleashed a cui ci si aggiunge una certa attitudine per il thrash americano e del hardcore east coast, principalmente per la tipologia di mitragliata di parole più vicina l’hardcore. Le chitarre ricordano molto Anthrax ed Entombed, la batteria è leggermente tenuta più bassa come volume ma nel complesso macina bene, il basso si percepisce meglio nelle parti cadenzate e nei mid tempo. La voce cavernosa ed aggressiva ha un effetto in post produzione eccessivo, un eco eccessivo, che rende meno apprezzabile il growl e la rabbia.
Strutturalmente le dieci tracce non sono “una super news” ma sono dieci brani che si fanno ascoltare e che nel complesso da soddisfazione e tutto sommato sono goduriose, per cui direi che se siete alla ricerca di materiale ben composto e ben suonato siete di fronte a oltre quarantadue minuti di death/tharsh ben proposto.
Vi direi che “Eternal fire”, “Incantation” da cui hanno tratto un lirycs video, “Witness hell”, “world in blood” e la titletrack “Circle of darkness” sono le tracce che possono darvi il senso delle mie parole. Come sempre vi consiglio di far vostro l’album, dal 18 settembre in poi, e decidere di vostro quali sono i vostri brani preferiti.
Concludendo questo “Cirlce of darkness” è un buon secondo lavoro sulla “lunga distanza”. Ribadisco, non è una super novità, ma è un buon lavoro ma ha delle ottime idee che mi riportano al periodo di “Dismember” e di “Left hand path”.
Voto: 7/10
Alessandro Schümperlin















