Questo è l’album Prog Metal dell’anno 2020. Puro e semplice. Sarà anche perché la mitica Frontiers Records non garantisce produzioni che siano al di sotto dell’eccellente… ma non si tratta solo di un album prodotto in maniera eccelsa (seppur ciò predispone meglio all’ascolto). “Worlds Beyond” è piuttosto un album dove ogni cosa è stata studiata nei minimi particolari: tecnica, composizione ed emotività. Tutto perfetto! Come mai prima d’ora. Nell’esordio degli svedesi Paralydium non troverete granché che deragli da tutti i tipici paradigmi del Prog Metal… quel che stupisce è COME tutto lo spettro stilistico del genere Metal Progressivo venga armonizzato, reinventato e finemente cesellato in un’opera omogenea, coerente e perfettamente brillante di luce propria. Non sono al corrente se sia o no un concept-album, ma ciò che più conta e che i nostri non si sono fatti mancar nulla allo scopo di ottenere un eccelso Prog Metal album come da parecchi anni non mi capitava di ascoltare. Tutti e cinque i musicisti sono al massimo della loro bravura, e da troppo tempo non mi godevo una performance vocale che ha dell’eccellente come quella del singer Mikael Sehlin. La produzione perfetta, l’ho già detto e lo ribadisco, svolge la sua funzione di ottimale valorizzazione, con i giusti presets ed il giusto ambiente sonoro, dell’eccelsa opera dei nostri cinque grandissimi eroi svedesi. “Worlds Beyond” è un album che non dovrebbe mancare nella collezione del metallaro del 2020, ma che avrebbe il potere di incantare, per la sua intrinseca bellezza, anche i non-metallari (perlomeno quelli privi di ipocrisia). Pietra miliare!
Voto: 10/10
Alessio Secondini Morelli















